NUOVA FINESTRA GIUGNO 2026 | Page 74

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COMPONENTI VS SISTEMA CERTIFICATO Un altro aspetto spesso frainteso riguarda la distinzione tra singoli componenti performanti e sistema certificato. La presenza di elementi come vetro blindato o ferramenta in classe RC2 non è, di per sé, sufficiente a garantire una reale resistenza all’ effrazione. La prestazione deve essere certificata sull’ intero sistema serramento, così come installato, e non sui singoli componenti presi isolatamente. In assenza di una certificazione di sistema, il comportamento in caso di tentativo di intrusione è determinato dall’ elemento più debole, che tenderà a cedere indipendentemente dalla qualità degli altri componenti. Un caso emblematico è quello dei vetri antisfondamento installati con sistemi di bloccaggio non adeguati. Se i fermavetri non sono progettati e fissati per resistere a sollecitazioni di effrazione, il vetro può essere rimosso dall’ esterno senza necessità di rottura, annullando completamente la prestazione teorica del vetro stesso. Ricordo un episodio che mi ha colpito quando ero bambino: di fronte a casa dei miei genitori c’ era un negozio di elettronica che subì un furto. I malviventi non ruppero i vetri- che erano antisfondamento- ma riuscirono semplicemente a farli uscire dalla sede perché i fermavetri cedettero. I vetri finirono a terra praticamente integri e l’ accesso fu immediato. Se il sistema fosse stato progettato e realizzato nel suo insieme come antisfondamento, probabilmente l’ esito sarebbe stato diverso. Questo esempio evidenzia ancora una volta come la sicurezza non sia una somma di caratteristiche, ma il risultato di un sistema coerente, progettato e verificato nel suo insieme.
QUALE CLASSE SCEGLIERE: CRITERI PRATICI Non esiste una risposta univoca alla domanda“ quale classe antieffrazione è corretta”. La scelta deve sempre derivare da una consulenza strutturata, che tenga conto di tre variabili principali: la sensibilità del cliente al tema sicurezza, il budget disponibile e il livello di rischio reale, determinato da fattori come la zona, la tipologia edilizia e l’ accessibilità dell’ immobile. A partire da queste variabili è possibile definire alcune linee guida operative:- Nel caso di un appartamento situato in una zona tranquilla, dove il cliente desidera aumentare il livello di sicurezza senza affrontare investimenti eccessivi, una soluzione equilibrata può essere rappresentata da infissi in classe RC2 oppure da chiusure oscuranti in classe RC2 – RC3.- In presenza di una casa singola situata in un’ area più esposta, o in cui si siano già verificati tentativi di intrusione, è opportuno alzare il livello di protezione, prevedendo almeno una
Ferramenta RC0 Ferramenta RC2 Ferramenta RC3
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