Il progettista
Questo deriva dalla scelta di ridurre gli elementi emergenti e incorporare l’ edificio nel pendio. Le scelte compositive danno forma a un’ architettura essenziale, con una sola facciata visibile rivolta a sud, che dialoga con i colori del contesto agricolo. Sulla copertura emerge un volume cilindrico in acciaio zincato che segna l’ ingresso e ospita l’ ascensore, attorno al quale si sviluppano le scale elicoidali verso i livelli inferiori. Sotto la pergola avviene la prima lavorazione delle uve e la loro“ caduta” verso i serbatoi, sfruttando il dislivello naturale. Il primo livello sotterraneo ospita sala degustazione e accoglienza, con vetrate sui processi produttivi. Il secondo livello è destinato alla vinificazione con serbatoi, barricaia e imbottigliamento, mantenendo temperature stabili e riducendo il fabbisogno energetico. All’ interno la cantina è essenziale: cemento a vista e castagno brunito definiscono gli spazi tra funzione e accoglienza.
LA FACCIATA RACCONTA L’ IDENITÀ Il tema delle facciate e dei serramenti è uno degli aspetti più importanti del progetto della cantina Tenute Maestrale, perché rappresenta il principale punto di contatto tra l’ edificio ipogeo e il paesaggio agricolo circostante. Il volume è in gran parte nascosto nel pendio e all’ esterno emerge quasi solo la facciata sud, concepita come un piano essenziale ma molto caratterizzante. Questa superficie è rivestita in lamiere stirate di acciaio corten, scelto per la sua capacità di creare continuità con i colori del paesaggio mediterraneo. La composizione è molto semplice e continua, ma viene interrotta da pochi tagli precisi. Il primo è un grande vuoto orizzontale che definisce la loggia della sala degustazione: non è solo un’ apertura, ma uno spazio di relazione tra interno ed esterno, che porta luce dentro l’ edificio e apre la vista sul paesaggio vitivinicolo.
Rivestimento di facciata in listelli di acciaio zincato 50 x 100 mm con piedi regolabili a interasse 150 mm, staffa in acciaio zincato di fissaggio al cordolo in calcestruzzo, intonachino con finitura nero opaco, pannello isolante 60 mm, cordolo in calcestruzzo armato 200 mm con finitura a vista
Sistema di facciata continua in alluminio a taglio termico con doppio vetro
Un secondo vuoto, più profondo, segna l’ ingresso all’ area produttiva. I serramenti sono inseriti dentro questi tagli e non si impongono come elementi separati. Sono integrati nella profondità della facciata e contribuiscono a un linguaggio essenziale, basato sulla continuità dei materiali e sulla riduzione degli elementi visibili. Nel complesso, facciate e serramenti costruiscono un involucro equilibrato, tra solidità e apertura.
Il progettista
SpazioZero è un collettivo di architetti e urbanisti fondato nel 2017 da Lorenzo Ciccu, Simone Langiu e Nicola Melis, con una visione progettuale che unisce architettura, spazio urbano e luogo. Il gruppo si occupa sia di architettura pubblica sia privata e negli anni ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali. Il collettivo si distingue per un approccio progettuale incentrato sulla qualità spaziale delle trasformazioni urbane, affrontando interventi su differenti scale. Questo metodo consente di coniugare una visione complessiva con una particolare cura per il dettaglio, garantendo che ogni progetto si integri armoniosamente nel contesto di riferimento e risponda alle esigenze specifiche di ciascun luogo e programma.
LE FACCIATE E I SERRAMENTI Dal punto di vista tecnico, il sistema di facciata e dei serramenti è stato sviluppato attraverso una selezione di soluzioni costruttive capaci di coniugare prestazioni termiche, durabilità e integrazione formale con l’ involucro metallico in corten. I serramenti esterni sono realizzati con sistemi in alluminio della serie Metra NC65STH HES, utilizzati per le aperture a battente e caratterizzati da profili a taglio termico progettati per garantire elevate prestazioni di isolamento e stabilità strutturale anche in presenza di superfici vetrate di dimensioni significative. I profili sono finiti in elettrocolore 8 chimico spazzolato( E8S), una finitura anodizzata che conferisce all’ alluminio un aspetto satinato e materico, coerente con il linguaggio dell’ architettura e capace di dialogare cromaticamente con la patina ossidata del rivestimento in corten. Accanto ai serramenti apribili sono presenti anche elementi vetrati fissi in alluminio a taglio termico, utilizzati nei punti in cui è richiesta continuità visiva senza necessità di apertura, contribuendo ad ampliare le superfici trasparenti e a migliorare l’ illuminazione naturale degli ambienti interni. Per le aperture di maggiore ampiezza, in particolare quelle associate alla loggia della sala degustazione e agli affacci verso il paesaggio, sono stati invece adottati sistemi scorrevoli Metra NC170STH HES, progettati per gestire grandi luci e garantire al tempo stesso continuità visiva tra interno ed esterno grazie alla riduzione dell’ impatto
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