PROGETTI
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dei telai. L’ utilizzo di un sistema scorrevole ad alte prestazioni consente di combinare grandi superfici vetrate con buoni livelli di isolamento termico e di tenuta all’ aria e all’ acqua, requisiti fondamentali per un edificio in cui la qualità dell’ ambiente interno e il controllo delle condizioni microclimatiche rivestono un ruolo essenziale. In alcune porzioni dell’ edificio, inoltre, il sistema di chiusura verticale è integrato da facciate continue in alluminio a taglio termico con vetro camera, che permettono di ottenere superfici vetrate di dimensioni più ampie mantenendo adeguate prestazioni energetiche e di tenuta. Il sistema di facciata è completato da un rivestimento metallico costituito da pannelli in lamiera stirata in acciaio tipo corten forniti dall’ azienda Fils. I pannelli sono montati mediante un sistema di aggancio a baionetta su una sottostruttura composta da montanti in acciaio di sezione
50 × 100 mm, collegati al setto portante tramite staffe. La stratigrafia della facciata prevede, procedendo dall’ e- sterno verso l’ interno, il rivestimento metallico in lamiera stirata, uno strato di finitura con intonachino nero opaco, un pannello isolante di spessore pari a 80 mm e un setto strutturale in calcestruzzo armato dello spessore di circa 300 mm con finitura a vista sul lato interno. La lamiera stirata svolge, quindi, una duplice funzione, in quanto da un lato definisce l’ immagine architettonica compatta della facciata sud, dall’ altro contribuisce alla protezione solare e alla ventilazione naturale delle superfici retrostanti, riducendo l’ irraggiamento diretto e migliorando il comportamento termico complessivo della facciata. L’ integrazione tra rivestimento metallico e serramenti è risolta arretrando i telai rispetto al filo esterno del rivestimento, in modo da accentuare la profondità dei tagli nella massa dell’ e-
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