ERRECI SICUREZZA- INNOVARE PER RESTARE COMPETITIVI Il rallentamento che sta vivendo il comparto delle chiusure oscuranti può rappresentare un’ opportunità per le aziende che hanno costruito il proprio posizionamento sulla qualità e sull’ innovazione. Ne è convinto Matteo Contardi, direttore tecnico:“ Durante il periodo dei bonus, l’ attenzione era rivolta al prezzo e agli incentivi fiscali.
Matteo Contardi, Direttore tecnico e responsabile reparto alluminio Erreci Sicurezza
Oggi, invece, il cliente torna a valutare contenuti tecnici, durabilità e sicurezza delle soluzioni proposte”. Un cambio di prospettiva che premia le realtà con un DNA improntato al valore intrinseco della qualità. A fare la differenza sono oggi le soluzioni intelligenti, integrate e personalizzabili. Erreci registra un aumento di interesse verso sistemi domotici applicati alle chiusure, come le persiane motorizzate controllabili da remoto.“ È una risposta al bisogno crescente di comfort abitativo, sempre più presente anche nel segmento delle ristrutturazioni. Ma soprattutto cresce l’ attenzione verso la sicurezza, anche quando si è all’ interno della propria abitazione”. Da qui nasce Combi, un sistema che unisce persiana e grata di sicurezza in un unico corpo. Quando le ante vengono aperte per far entrare luce e aria, la grata in acciaio resta attiva, garantendo protezione costante. Proprio il design sta assumendo un ruolo sempre più centrale:“ Finiture raffinate, verniciature durevoli e colorazioni effetto legno sempre più sofisticate sono oggi molto richieste tanto dal cliente finale quanto da progettisti e interior designer. Si va oltre il classico rovere o al noce: stanno emergendo nuance contemporanee come il rovere grigio o sbiancato, adatte sia a contesti tradizionali che moderni”. A livello normativo, Erreci punta sulla marcatura CE e su sistemi di gestione qualità certificati ISO 9001, mentre sul fronte ambientale l’ azienda è impegnata nel riciclo dell’ alluminio e nella gestione sostenibile degli scarti.“ Anche se la persiana, da sola, non rientra nelle certificazioni energetiche dell’ edificio, è parte di una visione più ampia che include anche sostenibilità e durabilità. Il suo contributo alla protezione solare si manifesta quando è abbinata al serramento e al suo vetro, generando insieme il valore gTot”. Guardando avanti, il settore si prepara a una nuova fase:“ Mantenere la competitività sarà una sfida- ammette Contardi- ma anche un’ opportunità per valorizzare ciò che fa davvero la differenza: prodotti innovativi, sicuri,
tecnologicamente evoluti”. La ripresa dei grandi cantieri e delle nuove costruzioni, con richieste sempre più sofisticate, apre spiragli concreti di ottimismo.
EURALL- SCHERMATURE E LUCE NEL POST-BONUS La fine dei bonus edilizi non rappresenta un freno, ma una vera e propria opportunità strategica per Eurall.“ In questa fase possono tornare a emergere i veri valori del fare impresa, come la solidità, la visione di lungo periodo e l’ attenzione alla qualità”, spiega Rebecca Zappi, dell’ ufficio marketing. Un cambiamento di paradigma che, di fatto, impone una riflessione più profonda sul ruolo delle chiusure oscuranti, sempre meno viste come semplici accessori funzionali e sempre più come elementi architettonici integrati. Il concetto stesso di oscuramento sta cambiando. Non si tratta più soltanto di schermare la luce, ma di gestirla in modo preciso ed intelligente, con l’ obiettivo di migliorare il benessere abitativo, l’ efficienza energetica e il valore estetico degli spazi.“ La dicotomia chiaro / scuro è ormai superata”, osserva Zappi.“ Oggi l’ attenzione di sposta sulla qualità della luce, sulla possibilità di modularla in modo puntuale e di integrarla con i sistemi domotici”. Le chiusure oscuranti si evolvono così in componenti architettonici intelligenti, connessi e capaci di dialogare con l’ ambiente. La tecnologia, però, non è sufficiente senza un adeguato supporto normativo e culturale. In questo senso, le certificazioni energetiche giocano un ruolo fondamentale.“ Gli oscuranti, infatti, contribuiscono in modo concreto alla riduzione dei consumi, soprattutto nei mesi estivi, limitando il ricorso alla climatizzazione”.“ Stiamo assistendo a una crescente consapevolezza da parte di progettisti e utenti finali”. La sfida più stimolante? L’ innovazione continua.“ Un impegno che Eurall persegue con determinazione, sviluppando soluzioni sempre più funzionali e al passo con le esigenze dell’ abitare contemporaneo”, afferma Zappi.“ E non si tratta solo di prodotto: serve una nuova cultura della progettazione, in cui le schermature non siano più elementi accessori, ma protagoniste dell’ involucro edilizio, capaci di coniugare estetica e performance”.
Rebecca Zappi, ufficio marketing Eurall
87