INCHIESTA www. guidafinestra. it
OSCURANTI INTELLIGENTI
Letizia Di Peppo
Le chiusure oscuranti cambiano volto e funzione, diventando alleate smart del comfort abitativo. Connesse, eleganti ed efficienti, superano il concetto di semplice barriera per trasformarsi in veri protagonisti dell’ architettura contemporanea
Archiviata la stagione d’ oro dei superbonus edilizi, il settore delle chiusure oscuranti attraversa oggi una fase di assestamento, stretto fra crisi economiche globali, incertezze legislative e nuove esigenze da parte del mercato. L’ era della crescita facile lascia il posto a un contesto più maturo, segmentato e selettivo, in cui la competizione non si gioca più solo sul prezzo, ma su valori come l’ efficienza energetica e la sostenibilità ambientale. L’ inchiesta del mese analizza un comparto sospeso tra due polarità sempre più marcate: da un lato, aziende ancora ancorate a metodi tradizionali, dall’ altro, realtà che investono in automazione, smart home, materiali innovativi e integrazione architettonica. Al centro, un consumatore più attento, che di fatto non si accontenta più del semplice oscurare, ma ricerca soluzioni intelligenti per modulare la luce, migliorare il comfort abitativo e ridurre i consumi energetici. Tra i segnali più evidenti del cambiamento emergono l’ automazione e la domotica. Le chiusure oscuranti- tende tecniche, frangisole, persiane o tapparelle- diventano dispositivi connessi, controllabili da remoto e integrabili con sensori climatici e assistenti vocali. In questo scenario, l’ innovazione tecnologica è solo una delle leve. Il vero salto è culturale: la chiusura oscurante diventa parte attiva dell’ ambiente, capace di influenzare estetica, efficienza energetica e qualità dell’ abitare. Cresce la domanda di finiture sofisticate, verniciature ad
alta resistenza e colorazioni effetto legno dai toni contemporanei, spesso ispirati al linguaggio dell’ architettura. Il design minimale diventa strumento chiave per integrare le chiusure in modo armonico, sia nelle nuove costruzioni sia nelle ristrutturazioni. Sul piano normativo, mentre alcuni Paesi europei impongono standard rigorosi per le schermature solari, in Italia manca ancora una regolamentazione chiara. Tuttavia, le certificazioni di qualità e di sostenibilità stanno diventando sempre più importanti nei progetti di fascia alta e negli appalti pubblici. In questo contesto, la norma UNI EN 14501 ha codificato il contributo delle chiusure oscuranti non solo alla protezione solare, ma anche alla riduzione del fabbisogno energetico. Parametri come il valore gTot o la resistenza termica supplementare ΔR diventano strumenti concreti per distinguersi in un mercato competitivo. Le criticità non mancano: dall’ aumento dei costi delle materie prime ai ritardi nei cantieri, fino alla necessità di trasmettere al consumatore il reale valore delle schermature intelligenti. Ma è proprio in questo scenario che si cela l’ opportunità per rilanciare il settore. Innovazione, formazione tecnica, comunicazione efficace e una presenza territoriale solida- tramite showroom e reti vendita qualificate- saranno di fatto i fattori chiave per chi vuole restare protagonista in un mercato che, oggi più che mai, premia visione, qualità e cultura del progetto.
86