NUOVA FINESTRA Giugno 2025 | Page 88

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Davide Roveda, Direttore generale Griesser Italia
GRIESSER- SOLUZIONI SMART PER ABITAZIONI EVOLUTE Nel post-incentivi, il comparto delle schermature solari è chiamato a ripensarsi.“ Viviamo una fase segnata da incertezze macroeconomiche e da una comunicazione spesso allarmistica”, osserva Davide Roveda, direttore generale.“ A questo si somma un’ eredità degli anni post- Covid, in cui l’ intero comparto della rivendita di infissi si è limitato a gestire l’ abbondanza di domanda, senza mai porsi il problema di come crearne una nuova”. Oggi, il contesto è cambiato.“ La situazione è comunque positiva, ma occorre saper gestire la lentezza della cantieristica, che sta allungando i tempi di trasformazione delle offerte in ordini, e degli ordini in fatturato. Per questo serve imprenditorialità, capacità di promozione e non di attesa. Sicuramente le attività dirette a formare, comunicare e allestire gli showroom costituiscono la via migliore per intercettare la domanda di mercato e distinguersi”. Uno degli aspetti più interessanti, secondo Griesser, riguarda l’ interesse crescente verso le soluzioni intelligenti per la gestione della luce naturale.“ Parliamo di una sostenibilità nella comunicazione, più che di una concreta richiesta da parte dei clienti, che oggi cercano soluzioni di smart home e di building automation in grado di coniugare design e comfort indoor”. Non è un caso che dal 1972 con Griesser Electronics, il Gruppo mette a disposizione schermature solari intelligenti, integrate con sistemi smart, per gestire con efficienza la luce naturale, il risparmio energetico e il benessere abitativo. Ma la vera sostenibilità passa anche“ dall’ uso di materiali in origine( materie prime) e da cicli di vita lunghi, come i 40 anni del frangisole Metalunic”. Resta però un nodo critico: l’ assenza in Italia di una normativa chiara e incisiva.“ Siamo indietro rispetto a Paesi come la Francia, dove le schermature solari sono riconosciute come sistemi passivi di risparmio energetico. Da noi, invece, manca ancora una cultura normativa adeguata”, sottolinea Roveda. Il cuore della trasformazione è culturale.“ Bisogna superare l’ idea della chiusura oscurante come barriera alla luce per abbracciare il concetto di schermatura intelligente: un elemento che gestisce l’ armonia tra luce e ombra, calore e clima fresco per migliorare il comfort abitativo”. Qui, entra in gioco una peculiarità tutta italiana: l’ estetica spesso prevale sulla funzione“ Ne sono un esempio le soluzioni minimali a incasso, anche a discapito di una migliore gestione della luce naturale e termica degli spazi”. Infine, il timing. In molti casi si parla di oscuranti solo a fine progetto, quando il budget è già definito.“ È fondamentale far conoscere tutti i benefici di una corretta schermatura solare, per spingere il cliente ad allocare correttamente il proprio budget già nella fase di acquisto o ristrutturazione della propria casa o di un edificio commerciale”.
KIKAU- RIPARTIRE CON INTELLIGENZA Dopo un 2024 segnato da un fisiologico rallentamento, Kikau guarda al 2025 con cauto ottimismo.“ Il primo trimestre di quest’ anno ha fatto registrare un lieve incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, superando le nostre aspettative”, afferma Donato Montanaro, CEO dell’ azienda. Nonostante le difficoltà vissute nel primo semestre dello scorso anno- culminate in una contrazione annua del 15 %, in linea con la media di settore- il flusso ordini si mantiene stabile e sostenuto. Le criticità principali?“ L’ aumento dei costi energetici, delle materie prime e degli oneri indiretti legati a normative e burocrazia”. Uno scenario complesso, in cui il mercato sta ridefinendo i propri equilibri e in cui le esigenze del consumatore evolvono rapidamente.“ A guidare la ripresa sono stili di vita sempre più sofisticati, che chiedono molto di più al prodotto. Il consumatore italiano si orienta con decisione verso soluzioni di alta qualità, in grado di coniugare prestazioni tecniche, sostenibilità ambientale, semplicità d’ uso e valore estetico. Per questo, Kikau continua a investire in tecnologie e materiali che garantiscano massima durabilità e resistenza nel tempo, riducendo al minimo la necessità di manutenzione”. Parallelamente, cresce l’ interesse per la domotica e la gestione intelligente degli ambienti:“ Registriamo una domanda sempre più forte di soluzioni che migliorino la vivibilità degli spazi esterni, e proprio per questo l’ outdoor rappresenta per noi un naturale orizzonte di espansione della gamma”. Sebbene le normative energetiche legate agli oscuranti esterni non abbiano subito aggiornamenti sostanziali di recente, esse continuano a influenzare
Donato Montanaro, CEO Kikau
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