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wall, deve essere realizzato un elemento di giunzione tra la facciata e le compartimentazioni orizzontali e verticali con classe di resistenza al fuoco almeno EI 30. Per chiusure d’ ambito di tipo SC, tale elemento di giunzione deve avere classe di resistenza al fuoco almeno EI 60;
• chiusure d’ ambito affiancate o rivestite da materiali combustibili: qualora sulla chiusura d’ ambito o in adiacenza ad essa possano essere presenti materiali combustibili in quantità significative( ad esempio dove sia ammesso il parcheggio di veicoli o il posizionamento di contenitori di rifiuti), la porzione interessata deve essere protetta con fasce di separazione di geometria e caratteristiche descritte nel paragrafo V. 13.5;
• facciate a doppia pelle ventilata: in questo caso si fa riferimento alla Tabella V. 13-2“ Caratteristiche di resistenza al fuoco per facciate a doppia pelle ventilate” nel Capitolo V. 13.4.2;
• chiusura d’ ambito affiancate o coperte da impianti di produzione o trasformazione d’ energia: qualora sulla chiusura d’ ambito o in adiacenza ad essa siano installati impianti di produzione o trasformazione d’ energia( ad es. impianti fotovoltaici, impianti di produzione calore, impianti di condizionamento, etc.) la porzione interessata deve essere protetta con fasce di separazione di geometria e caratteristiche descritte nel paragrafo V. 13.5. Le canne fumarie devono essere dotate di adeguato isolamento termico o distanza di separazione da elementi combustibili negli attraversamenti al fine di non costituire causa d’ incendio.
Esempi di fascia di separazione orizzontale in facciata( Illustrazione V. 13-2), Capitolo V. 13.5.2 Codice di prevenzione incendi
In facciata le fasce di separazione ed eventuali altre protezioni devono avere le seguenti caratteristiche: realizzate con materiali in classe di reazione al fuoco non inferiore a A2-s1, d0; costituite da uno o più elementi costruttivi aventi classe di resistenza al fuoco E 30-ef( o�i) o, se portanti, RE 30-ef( o�i). Le porzioni di chiusura d’ ambito comprese nelle fasce di separazione e in eventuali altre protezioni possono presentare aperture solo se provviste di serranda tagliafuoco o sistema equivalente a chiusura automatica in caso di incendio, con i medesimi requisiti di resistenza al fuoco della fascia di separazione, oppure devono essere testate in configurazione totale come da EN 1364-3. Dal punto di vista geometrico, la fascia di separazione oriz-
Esempi di fascia di separazione verticale in facciata( Illustrazione V. 13-3), Capitolo V. 13.5.2 Codice di prevenzione incendi
zontale tra compartimenti limita la propagazione verticale dell’ incendio ed è realizzata garantendo uno sviluppo ≥ 1,00 m in totale. La fascia di separazione verticale tra compartimenti limita la propagazione orizzontale dell’ incendio ed è realizzata garantendo uno sviluppo ≥ 1,00 m. Se la separazione forma un diedro di ampiezza α < 90 °, lo sviluppo deve avere larghezza ≥ 1,00 +( dS. 3- 1) * cos α, espressa in metri, con dS. 3 distanza di separazione tra i compartimenti in metri calcolata secondo il paragrafo S. 3.11.
LA RTV 14 PER GLI EDIFICI RESIDENZIALI Sempre in ottica di prevenzione incendi, il 19 maggio 2022 è stata emanata la Regola Tecnica Verticale numero 14( in vigore dal 29 / 6 / 2022), specifica per gli edifici adibiti a civile abitazione. Tale RTV tratta gli aspetti di progettazione interna degli edifici che rientrano nell’ ambito applicativo della regola tecnica in questione, quali reazione al fuoco dei materiali, resistenza al fuoco degli elementi strutturali, compartimentazione, etc. La RTV 14 è applicabile agli edifici“ destinati prevalentemente a civile abitazione di altezza antincendio maggiore di 24 m”. La definizione di“ altezza antincendio” secondo il Codice di prevenzione incendi è definita nel capitolo G. 1.7 Generalità- Geometria al punto 4, come“ la massima quota dei piani dell’ attività. Sono esclusi i piani con presenza occasionale e di breve durata di personale addetto( es. vani tecnici)”. Il piano di riferimento è invece il“ piano del luogo esterno verso cui avviene prevalentemente l’ esodo degli occupanti del compartimento e da cui accedono i soccorritori”. Nella parte introduttiva della sezione 4 viene esplicitato il fatto che per le aree a rischio specifico presenti all’ interno di un edificio oggetto di studio è comunque necessario rispettare le prescrizioni della stessa RTV e che le chiusure d’ ambito di tale edificio devono essere progettate in accordo con la RTV 13, pur applicando anche tutte le misure antincendio previste dalla regola tecnica orizzontale.
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