NUOVA FINESTRA Aprile 2026 | Page 73

uno esterno. Inoltre, si introduce per la prima volta nella legislazione italiana il concetto di fascia di separazione, identificata come elemento tecnico di geometria e caratteristiche prestazionali predefinite.
CLASSIFICAZIONE DELLE CHIUSURE D’ AMBITO La classificazione delle chiusure d’ ambito è correlata ad alcune caratteristiche geometriche e di occupazione degli edifici
Esempio di fasce di separazione e proiezioni per impianti e combustibili( Illustrazione V. 13-1), Capitolo V. 13.4.2 Codice di prevenzione incendi
Esempio di fasce di separazione e proiezioni per impianti e combustibili( Illustrazione V. 13-1), Capitolo V. 13.4.2 Codice di prevenzione incendi
Esempio di sigillante spray per giunto perimetrale facciata continua-solaio( https:// www. hilti. it) stessi ed in cui l’ altezza riveste un ruolo cruciale, risultando un fattore di rilievo per quanto riguarda la sicurezza antincendio. Gli edifici di tipologia SA sono caratterizzati da quote di tutti i piani di altezza-1 m < h ≤ 12 m, un affollamento complessivo uguale o inferiore a 300 occupanti e non includono compartimenti dove si erogano cure mediche. Gli edifici sono fuori terra, ad un solo piano. La tipologia di edificio SB si contraddistingue per le quote dei piani che devono avere altezza h ≤ 24 m e non devono includere compartimenti dove si erogano cure mediche. Tutti i restati edifici cadono nella categoria SC, per i quali sono previste classi di reazione al fuoco distinte tra facciata, copertura e fasce di separazione. La parte introduttiva della Sezione 4 della RTV 13 presenta tutte le soluzioni conformi previste, prevedendo tuttavia l’ ammissione di soluzioni alternative( capitolo G. 2), ad esempio relative alla valutazione del comportamento al fuoco dell’ intero sistema di chiusure d’ ambito che limitino la probabilità di propagazione dell’ incendio attraverso le chiusure d’ ambito stesse. I gruppi di materiali sono definiti nel Capitolo S. 1.5 del Codice di prevenzione incendi, che li distingue in base alla classe di reazione al fuoco( originariamente con nomenclatura italiana ed europea, attualmente solo con quella europea, come previsto dal
D. M. 14 / 10 / 2022) e in relazione alla loro funzione specifica. Nel caso in cui la funzione isolante della facciata sia garantita da un insieme di elementi unitamente commercializzati come kit, la classe di reazione al fuoco è riferita al kit nelle sue condizioni finali di esercizio e considerato il materiale di rivestimento. Il capitolo V. 13.4.2 definisce infine i requisiti di resistenza al fuoco e di compartimentazione per le diverse tipologie di chiusura. Non presentano requisiti di resistenza al fuoco particolare gli edifici che hanno carico d’ incendio specifico qf ≤ 200 MJ / mq in tutti i compartimenti( al netto del contributo rappresentato dagli isolanti eventualmente presenti in facciata ed in copertura), dotati di misure di controllo dell’ incendio di livello di prestazione V( capitolo S. 6), con chiusure d’ ambito di tipo SA.
FASCE DI SEPARAZIONE ANTINCENDIO Per gli edifici con chiusure d’ ambito di tipo SB ed SC valgono invece le seguenti prescrizioni:
• facciate semplici e curtain wall: in corrispondenza delle proiezioni degli elementi costruttivi di compartimentazione orizzontale e verticale sulle chiusure d’ ambito, nelle facciate semplici e in quelle di tipo curtain wall devono essere realizzate le fasce di separazione. Se l’ elemento di facciata non poggia direttamente sul solaio e nelle facciate curtain
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