posti organici volatili) dannosi. Le case purtroppo hanno il potere di farci ammalare. Gli stessi serramenti possono causare grossi problemi di qualità dell’ aria, poiché rendono la casa ermetica, cosa che spesso viene premiata per via del guadagno energetico. La salubrità indoor non è un elemento accessorio di comfort, ma è essenziale per la nostra stessa vita, e non riguarda solo il residenziale, ma anche i luoghi di cura, di lavoro, le scuole e i trasporti. Ai concetti di salute e benessere va associato inscindibilmente quello di sostenibilità, per evitare che, risolvendo un problema, se ne crei un altro.
I QUATTRO PILASTRI DEL COMFORT Sono quattro gli elementi che concorrono a rendere un ambiente confortevole: aria salubre, luce, clima(= temperatura + umidità), acustica. Se manca uno di questi, viene meno il comfort abitativo. Chi progetta questi parametri e con che competenze? Bisogna conoscere i potenziali rischi per ridurli all’ origine, per cui i professionisti di ogni singolo aspetto devono dialogare fra loro. Si parte dalla valutazione del contesto, cioè dell’ ambiente outdoor, considerandone gli aspetti naturali, ambientali e artificiali, sapendo che ogni area geografica presenta condizioni diverse. Vanno esaminate anche le possibili sorgenti di inquinamento indoor: materiali da costruzione, impianti ecc. Il radon rappresenta un grave pericolo: se lo conosciamo, abbiamo la possibilità di gestirlo. È ritenuto il secondo rischio dopo il fumo di sigaretta per il tumore ai polmoni, ed è la possibile concausa di altre malattie gravi. Opportuno eseguire una misurazione in tutti gli ambienti interrati, seminterrati e in quelli a contatto col terreno. Gli impianti geotermici, molto diffusi nella riqualificazione energetica, purtroppo sono ottimi captatori di gas radon. Bisogna quindi intercettarlo prima che arrivi all’ interno dell’ edificio( attraverso pozzetti ecc.) per convogliarlo esternamente. In ambito residenziale, i punti più critici sono rappresentati da cucina e bagno, negli uffici da fotocopiatrici e archivi( poiché la carta, insieme a polvere e umidità, può generare muffe). Una possibile soluzione è quella di creare ambienti dedicati, gestiti in maniera diversa dagli altri. Anche i profumatori d’ ambiente, gli insetticidi, i cosmetici e i detergenti inquinano, e noi quotidianamente immettiamo queste sostanze nell’ ambiente. Le dinamiche che rendono un ambiente insalubre sono raramente visibili. La muffa, per esempio, rappresenta solo la punta dell’ iceberg: rispetto a quella che vediamo( il 20 %), nell’ ambiente ce n’ è quattro volte di più, ed è molto dannosa per la salute. L’ umidità indoor deve essere compresa fra
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