Paolo Pantaleoni, direttore commerciale e marketing Flessya |
Rodolfo Filippetti, direttore commerciale GD Dorigo |
Marco Grussu, responsabile marketing AIP |
Elisa Barausse, Co-Ceo Barausse Doors |
possono essere insonorizzate, anche se non hanno prestazioni dal punto di vista termico”. Sul fronte del comfort acustico si concentra anche Alex Mirto di Bertolotto Porte:“ Il nostro dipartimento R & S ha contribuito allo sviluppo e messa sul mercato di prodotti con alte performance certificate sia in acustica fino a 35 dB sia in termica. Il comfort acustico è oggi un fattore determinante nella scelta da parte del cliente finale, che cerca un prodotto dal forte impatto estetico, ma senza compromessi sulla sua funzionalità primaria, ovvero la divisione degli ambienti”. Per Nusco, la qualità è un valore fondamentale e viene garantita attraverso un’ attenta selezione dei materiali:“ Utilizziamo legno certificato e finiture anti-graffio”, spiega Nello Lucio.“ L’ isolamento acustico, ad esempio, è ottenuto tramite guarnizioni perimetrali e pannelli fonoassorbenti opzionali. Ogni porta è testata per resistenza, durata e funzionalità prima di essere immessa sul mercato”. Un mix di artigianalità e attenzione al dettaglio è la cifra distintiva di Flessya, come spiega Paolo Pantaleoni:“ Lavoriamo ancora con maestranze qualificate, capaci di garantire una cura del dettaglio che fa la differenza. Utilizziamo esclusivamente materiali di prima scelta, fondamentali soprattutto per le parti strutturali dell’ anta, per il telaio e per le cornici, così come ferramenta di alta gamma, selezionata tra i migliori fornitori italiani. Offriamo prodotti certificati EI30 ed EI60, con abbattimento acustico fino a 42 decibel”. Rodolfo Filippetti di GD Dorigo, rilancia con un approccio oggettivo alla qualità:“ Abbiamo scelto di testare le nostre principali linee di prodotto presso l’ Istituto Giordano, ente di riferimento nel settore. I test sono stati molteplici e rigorosi. I risultati, in termini di prestazioni- acustiche, meccaniche, di resistenza- sono stati eccellenti e ci hanno consentito di lanciare una campagna pubblicitaria focalizzata sulle porte testate, sottolineandone solidità e affidabilità”. L’ azienda ha inoltre sviluppato soluzioni certificate come porte fonoisolanti, tagliafuoco EI30 e EI60, pensate per contesti più tecnici o professionali. In casa Barausse, la qualità è garantita da una selezione
accurata di materie resistenti, sicure e prive di sostanze nocive.“ I nostri processi produttivi sono altamente meccanizzati per assicurare precisione e durabilità”, spiega Elisa Barausse.“ I telai, progettati internamente dal nostro ufficio tecnico, sono pensati per adattarsi alle esigenze specifiche di cantiere. Anche l’ accessoristica viene scelta tra le soluzioni più performanti presenti sul mercato, che assicurano funzionalità e piacevolezza di utilizzo. Inoltre, vantiamo un rapporto stretto e continuativo con fornitori locali, una sinergia che ci permette di sviluppare insieme nuove soluzioni e garantire il massimo controllo. Sul fronte delle prestazioni ogni anno vengono sviluppate e testate nuove soluzioni certificate per la resistenza al fuoco e l’ isolamento acustico, ottenendo certificazioni valide a livello internazionale, tra cui Europa, Svizzera, Stati Uniti e Canada”. Anche Giovanna Barzaghi di Effebiquattro sottolinea come la qualità parta sempre dalla selezione delle materie prime.“ L’ impiego di materiali di prima scelta è alla base della durata e delle prestazioni delle nostre porte. Ne è un esempio il nostro sistema di cerniere a scomparsa totale, un brevetto Effebiquattro. Inoltre, grande attenzione è rivolta all’ isolamento acustico, sempre più richiesto anche per le porte da interno: utilizziamo materiali certificati che assicurano una fonoassorbenza fino a 28 dB. Per il settore hospitality, poi, proponiamo porte con isolamento acustico fino a 41 dB e modelli tagliafuoco che uniscono design, sicurezza e prestazioni tecniche avanzate”.
TECNOLOGIA E PORTE INTERNE La tecnologia sta entrando sempre più negli ambienti domestici, ma nel settore delle porte interne il suo impatto non è sempre immediato. Se da un lato avanzano soluzioni smart per l’ automazione e la connettività, dall’ altro l’ innovazione si gioca anche su nuovi materiali, finiture high-tech e processi produttivi digitalizzati.“ La tecnologia sta influenzando molto il nostro settore a partire anzitutto dalla produzione”, spiega Filippetti, GD Dorigo.“ Oggi per gestire un’ ampia gamma di prodotti occorrono impianti in cui l’ automazione e l’ informatizzazio-
61