NUOVA FINESTRA Aprile 2025 | Page 64

INCHIESTA
www. guidafinestra. it
Lara Bertozzi, responsabile commerciale FBP
Filippo Santambrogio, Ceo Viva Porte
Nello Lucio, direttore commerciale Nusco
Giovanna Barzaghi, direzione commerciale Effebiquattro
Alex Mirto, direttore commerciale Italia Bertolotto Porte
spiega Nello Lucio.“ Dal punto di vista dei colori, bianco, tortora e grigio restano i colori più amati, ma stanno tornando anche essenze calde come il noce e il rovere chiaro”. Per Alex Mirto di Bertolotto Porte,“ la porta interna ha assunto un ruolo sempre più rilevante nell’ arredo domestico, diventando un vero e proprio elemento di design. I consumatori oggi ricercano soluzioni in armonia con lo stile della casa. La scelta è prevalentemente orientata ai modelli laccati con cerniere a scomparsa, di colore bianco o in tonalità chiare, tuttavia, si registra anche un forte ritorno dell’ essenza del legno, con finiture ultra-opache e moderne”. Il trend dei materiali naturali è confermato anche da Paolo Pantaleoni di Flessya:“ Chi sceglie le finiture effetto legno oggi predilige sempre più spesso l’ aspetto autentico del legno naturale. Tuttavia, i laccati continuano a mantenere un ruolo di primo piano- in particolare il bianco- anche se oggi si nota una maggiore apertura verso tonalità neutre come il tortora, il grigio e i colori pastello. In generale, c’ è un graduale ritorno al colore, dopo anni di predominio del bianco”. Spiega inoltre Pantaleoni:“ Cresce l’ interesse per lo stile industrial, in particolare sotto forma di vetrate realizzate con profilo in alluminio nero, spesso in stile inglese”. Tra i tanti temi che influenzano il design delle porte per interni e la scelta dei materiali c’ è senz’ altro quello della sostenibilità: sono queste le considerazioni di Rodolfo Filippetti, di GD Dorigo che sottolinea l’ attenzione per materiali certificati e a basso impatto ambientale lungo tutta la filiera. Questo orientamento si riflette anche sulle finiture:“ Si prediligono tranciati di legno dalle tonalità opache o spazzolate, laccature zero gloss e laminati CPL che richiamano la naturalezza del legno non trattato o la matericità di alcune superfici naturali. Il design minimalista accompagna questa tendenza, ridefinendo anche il modo in cui progettiamo telai e ferramenta”. Per Elisa Barausse“ i trend attuali si orientano verso soluzioni inedite, sia in termini di lavorazioni sia di accostamenti materici”. E anticipa novità in arrivo al prossimo Salone del Mobile di Barausse Doors, frutto di un intenso studio condotto negli ultimi mesi:“ Porte e partizioni impreziosite da
lavorazioni laser e l’ accostamento di metalli con pelli dalle texture raffinate”. Infine, Giovanna Barzaghi di Effebiquattro evidenzia come il mercato premi sempre più sistemi che integrano la porta con la parete, come porte rasomuso, minimaliste, porte coordinate con la boiserie.“ In termini di materiali, assistiamo a un grande ritorno del legno, come il rovere e il noce canaletto. Il colore, invece, rimane una scelta personale, fortemente legata al gusto del cliente”.
LA QUALITÀ AL CENTRO Dietro una porta apparentemente semplice, oggi si cela un universo fatto di tecnologia, materiali d’ eccellenza e ricerca costante sulle performance. La qualità diventa un fattore imprescindibile, non solo per garantire la durata nel tempo, ma anche per rispondere a esigenze di sostenibilità, comfort acustico e sicurezza. Così le aziende italiane alzano l’ asticella delle performance.“ Per noi la qualità è garantita da un processo produttivo che unisce tecnologie avanzate e una rigorosa selezione dei materiali”, afferma Filippo Santambrogio di Viva Porte.“ Utilizziamo materie prime di alta qualità, dal legno alle vernici, per assicurare prestazioni ottimali nel tempo”. Ogni prodotto viene sottoposto a test specifici per verificarne la resistenza e la funzionalità, senza dimenticare l’ importanza del design:“ Una porta deve durare anche dal punto di vista estetico, perché è un elemento difficilmente sostituibile”. Una filosofia simile guida anche FBP con Lara Bertozzi che sottolinea come la qualità sia anche una questione di benessere ambientale:“ Dal 2006 utilizziamo vernici all’ acqua e bio per ridurre l’ emissione di sostanze chimiche nocive contribuendo a migliorare la qualità dell’ aria negli ambienti interni. Inoltre, molti dei nostri prodotti garantiscono un isolamento acustico fino a 44 dB”. Marco Grussu di AIP, mette invece l’ accento sulla robustezza:“ La qualità e la durata dei nostri prodotti sono frutto dell’ impiego di materiali altamente selezionati e testati. Le ante sono realizzate con struttura in legno listellare, mentre i coprifili utilizzano multistrato. Le nostre porte- spiega-
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