NUOVA FINESTRA Aprile 2025 | Page 66

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ne hanno raggiunto livelli impensabili solo pochi anni fa. Essere capaci di rispondere alle esigenze di una rete distributiva che domanda prezzi competitivi, accompagnati da flessibilità e attitudine alla customizzazione, comporta sfide tecnologiche estremamente complesse, che hanno inevitabilmente trasformato radicalmente i nostri impianti negli ultimi anni. Anche la domotica sta iniziando a influenzare l’ ambiente domestico e questo comporta l’ uso di serrature elettroniche, con aperture e chiusure automatizzate e integrate con il sistema domotico, ma in realtà sono cambiamenti più contenuti rispetto all’ ingresso principale delle abitazioni. Più marcata è la presenza di soluzioni smart in ambito contract”. Un’ opinione condivisa anche da Paolo Pantaleoni di Flessya.“ Le porte per interni sono interessate dalla tecnologia di ultima generazione soprattutto sul versante del controllo accessi. Quindi sistemi di sicurezza digitali, gestiti da remoto e chiusure magnetiche multipunto, soluzioni particolarmente apprezzate in contesti professionali e ricettivi, molto meno in ambito residenziale”. La conferma arriva anche da Giovanna Barzaghi di Effebiquattro, che sottolinea come la tecnologia e l’ automazione siano presenti soprattutto nel settore hospitality dove cresce l’ interesse per aperture smart gestite tramite smartphone o impronte digitali.“ Nelle abitazioni, invece, non c’ è questa esigenza, anzi il trend del minimalismo è sempre più spinto arrivando addirittura a eliminare foro e rosetta. Eppure, l’ interesse per soluzioni intelligenti cresce.“ Le porte smart sono diventate sempre più popolari, con sistemi di apertura che integrano la sicurezza e il comfort della casa intelligente, soprattutto nelle porte d’ ingresso”, dichiara Filippo Santambrogio di Viva Porte.“ L’ adozione di nuovi materiali tecnologici permette di ottenere strutture più leggere e resistenti, con prestazioni superiori in termini di isolamento. Inoltre, la digitalizzazione dei processi produttivi consente una personalizzazione sempre più avanzata, permettendo ai clienti di modellare il proprio prodotto già in fase di progettazione”. Anche Lara Bertozzi di FBP ha un approccio simile:“ Collaboriamo da anni con partner e fornitori per sviluppare soluzioni tecnologicamente avanzate. L’ obiettivo è duplice: migliorare la qualità costruttiva delle porte e integrare sistemi di connettività smart, con l’ obiettivo di semplificare la vita quotidiana”. Chi mette invece l’ accento sull’ innovazione dei materiali è Nello Lucio di Nusco:“ L’ innovazione non si limita all’ automazione e alla domotica, ma riguarda anche l’ introduzione di materiali sintetici e finiture avanzate. Le nuove superfici soft-touch offrono un effetto vellutato, riducono le impronte e migliorano la resistenza ai graffi. I materiali antibatterici e igienizzabili garantiscono maggiore sicurezza, mentre i rivestimenti polimerici di ultima generazione combinano leggerezza, robustezza e design. Questi materiali avanzati ci permettono di ottenere porte più performanti e sostenibili, con un’ estetica raffinata e una manutenzione ridotta”. La stessa attenzione ai materiali si ritrova in Barausse:“ Registriamo un crescente interesse verso le nuove tecnologie- dichiara Elisa Barausse-, ma per il nostro prodotto specifico l’ attenzione si concentra maggiormente sull’ estetica, intesa come scelta dei materiali, dimensioni e finiture e sulla funzionalità. La porta viene oggi interpretata come un elemento architettonico che modula gli ambienti, contribuendo alla flessibilità e alla personalizzazione degli spazi abitativi o professionali”. Anche Bertolotto Porte riconosce alla tecnologia un ruolo importante soprattutto in termini produttivi:“ Ci permette di garantire qualità costante e di lavorare finiture innovative”, spiega Alex Mirto. Infine, Marco Grussu di AIP è chiaro:“ Sulle porte interne l’ a- dozione di tecnologie smart è ancora limitata, mentre nelle porte blindate l’ integrazione di serrature elettroniche gestibili via app è già realtà consolidata”.
UNA PRODUZIONE SOSTENIBILE Cresce l’ impegno delle aziende verso una produzione sempre più attenta all’ ambiente: meno sprechi, uso di materiali riciclati o certificati FSC, vernici all’ acqua e colle senza solventi nocivi. L’ attenzione si sposta anche su soluzioni circolari e riciclabili, per ridurre l’ impatto ambientale e tutelare la salute dei consumatori. Viva Porte adotta soluzioni eco-friendly che riducono l’ impatto ambientale, privilegiando materiali certificati e processi produttivi a basso consumo energetico.“ L’ utilizzo di finiture sostenibili, trattamenti a ridotto contenuto di sostanze chimiche e il riciclo dei materiali sono parte integrante della filosofia aziendale”, dichiara Filippo Santambrogio.“ Inoltre, ci impegniamo a ottimizzare i processi logistici per ridurre l’ impronta di carbonio legata alla distribuzione”. Per FBP la sostenibilità si concentra su un aspetto cruciale del processo produttivo: la verniciatura.“ Ci siamo sempre distinti per l’ utilizzo di prodotti naturali, colle prive di formaldeide e vernici all’ acqua”, afferma Lara Bertozzi. AIP ha puntato tutto sull’ autonomia energetica.“ L’ intera produzione è alimentata da energia elettrica generata dai nostri impianti fotovoltaici”, racconta Marco Grussu.“ Inoltre, utilizziamo imballaggi in legno e cartone riciclabile e riscaldiamo lo stabilimento con una caldaia a cippato acquistata da produttori locali”. Bertolotto Porte unisce design e durabilità a una visione green.“ I nostri prodotti durano mediamente 20 anni all’ interno della casa- dichiara Alex Mirto- e oggi incorporano contenuti a forte valore ambientale: certificazione FSC per la gestione forestale, CARB per il controllo delle emissioni
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