Notiziario della Biblioteca UIL - Numero Uno - Bimestrale - Notiziario della Biblioteca Arturo Chiari | Page 16

Sul piano delle Prevenzione riteniamo molto utile partire dalle scuole di ogni ordine e grado.

La violenza e il femminicidio sono crimini di odio ed è per questo che dobbiamo cambiare la cultura maschilista e patriarcale del nostro Paese.

Bisogna inserire e rendere obbligatoria questa tematica nei piani scolastici.

Dobbiamo cambiare approccio e visione politica passando dalla “straordinarietà di un piano contro la violenza maschile nei confronti delle donne” ad una “ordinarietà di un piano contro la violenza maschile nei confronti delle donne”.

La violenza contro le donne e i femminicidi non sono straordinari. I numeri ce lo dimostrano ed il fenomeno sta diventando, purtroppo, “normale” per la nostra società.

Il Governo deve prevedere azioni ordinarie di contrasto per il femminicidio e la violenza contro le donne con fondi adeguati sistematici.

Sul piano della Protezione nel nostro Paese si ha l’impressione che si navighi a vista e questo non fa bene alle donne che sono vittime di violenza.

Riteniamo necessaria una organicità degli interventi specifici dei diversi livelli di Governo e di lavoro trasversale, verticale e orizzontale.

Tutti i diversi stakeholder devono

interagire e devono sottoporsi alla verifica delle azioni messe in campo e tale scelta va costruita insieme alle parti sociali rendendo anche obbligatoria la formazione per tutti gli operatori e le operatrici.

Sul piano della Punizione dobbiamo certamente velocizzare i tempi della giustizia e rendere certa la pena detentiva.

Sarebbe utile introdurre percorsi di formazione per la magistratura inquirente e giudicante.

Ogni anno in Italia vengono uccise troppe donne da un uomo con cui hanno o hanno avuto un rapporto affettivo o familiare.