Bacheca DELLE ATTIVITà
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che contiene: una rappresentazione delle spese del bilancio dello Stato riclassificate contabilmente in chiave di genere; una serie di indicatori statistici per monitorare le azioni intraprese per incidere sulle disuguaglianze di genere e la loro associazione alla struttura del bilancio; un’analisi dell’impatto sul genere delle principali misure di politica tributaria.
A fine agosto è stato pubblicato il Bilancio di genere per il Rendiconto dello Stato 2018,
La relazione al Parlamento contiene una mole importante di dati e informazioni estremamente utili non solo per chi si occupa di politiche di genere ma per chi, in generale, lavora con le politiche pubbliche. Sindacato compreso.
Si tratta, quindi, di un testo del quale suggeriamo la lettura e l’approfondimento e che rappresenta un passo avanti importante e positivo nell’azione per l’eliminazione delle disuguaglianze di genere.
Permangono alcune criticità – segnalate, peraltro, nella relazione stessa – legate probabilmente a una insufficiente diffusione di professionalità specifiche su questi temi nelle varie amministrazioni dello Stato, in grado di poter classificare correttamente le spese nelle tre categorie individuate: spese “neutrali”, relative alle misure non connesse al genere; spese “destinate a ridurre le disuguaglianze di genere”, relative alle misure direttamente riconducibili o mirate a ridurre le diseguaglianze di genere o a favorire le pari opportunità; spese “sensibili”, relative alle misure che hanno un diverso impatto su uomini e donne.