My first Magazine Repertorio BES 2018 | Seite 16

l ' apprendimento della lettura, della scrittura e del calcolo si costruisce a partire dall ' avvenuta maturazione e dall ' integrità di molteplici competenze che sono chiaramente riconoscibili sin dalla scuola dell ' infanzia. Il riferimento all ' identificazione precoce dei DSA deve quindi intendersi come individuazione dei soggetti a rischio di DSA 13 ».
Le misure previste dalla L 170 / 2010 prevedono un approccio educativo e la predisposizione di strategie e metodologie correlate alle esigenze educative speciali. La diagnosi o certificazione viene rilasciata dall’ ASL( eventuali certificazioni private dovranno essere convalidate e recepite dall’ ASL). Considerata la natura del disturbo, gli alunni-studenti in questione non necessitano di un docente di sostegno, perché è l’ intero Consiglio di classe che deve farsi carico di tali situazioni riconosciute e tutelate dalla L 170 / 2010. Per questi alunni-studenti viene redatto un Piano di lavoro Didattico Personalizzato( PDP): sulla base del profilo cognitivo in norma o al limite della norma, si adottano specifiche strategie didattiche di insegnamento, eventuali misure dispensative e strumenti compensativi- per aiutare l’ alunno-studente a raggiungere, attraverso percorsi diversi, i medesimi obiettivi previsti per il resto della classe oppure i livelli minimi attesi per le competenze in uscita- e forme personalizzate di valutazione. Il Consiglio di classe condivide il PDP con la famiglia che, sottoscrivendolo, assume la corresponsabilità del progetto educativo-didattico e si impegna a mantenere colloqui frequenti con i docenti e con il coordinatore di classe.
Il PDP( Piano Didattico Personalizzato) è il documento elaborato dal Consiglio di classe e ha lo scopo di definire, monitorare e documentare le strategie di intervento più idonee e i criteri di valutazione per gli alunni e gli studenti che presentano disturbi evolutivi specifici o che si trovano in situazione di svantaggio linguistico, socioeconomico e culturale. Il PDP esplicita le progettazioni didattiche ed educative eventualmente calibrate sui livelli minimi attesi per le competenze in uscita con la definizione di percorsi individualizzati e personalizzati e l ' indicazione di strumenti compensativi e di misure dispensative 14.
c) Area dello svantaggio linguistico, socioeconomico e culturale
Quest ' area comprende alunni che manifestano BES legati allo svantaggio familiare, culturale, linguistico, sociale o economico, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano un ' adeguata risposta personalizzata. Essa può comprendere alunni-studenti che, per ragioni molto differenti tra loro, manifestano forme di disagio scolastico anche per motivi attinenti ad una situazione oggettiva del tutto indipendente dalle loro capacità( ad es., alunni-studenti che sperimentano difficoltà derivanti dalla non conoscenza della lingua italiana). Tali tipologie di alunni con BES vanno individuate sulla base di elementi oggettivi( ad es., segnalazione degli operatori dei servizi sociali, documentazione presentata dalla famiglia) oppure di fondate considerazioni psicopedagogiche e didattiche elaborate da parte del Consiglio di classe, opportunamente verbalizzate e motivate. A tutti questi alunni-studenti sono estesi gli interventi
13 Decreto MIUR 17.04.2013, prot. n. 297 Linee guida per la predisposizione dei protocolli regionali per le attività di individuazione precoce dei casi sospetti di DSA.
14 Per approfondimenti su modalità di adozione e caratteristiche del PDP si veda la sezione PDP: Piano Didattico Personalizzato. Per approfondimenti, invece, sugli strumenti compensativi e misure dispensative, si veda la sezione omonima.
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