dai bruchi, dagli afidi e prevenire le malattie crittogamiche per quegli ortaggi che ne sono soggetti. Sono leggere nebulizzazioni di prodotti rameici e zolfo ventilato. Insettifughi e antiparassitari naturali, come l’acqua delle ortiche. Gli insetticidi solo di accertata bassissima tossicità. Sotto quella piccola coltre di pacciamatura le radici, nel fresco calduccio, staranno benissimo. Le erbacce non nasceranno, ci sarà da irrigare poche volte nell’arco della stagione se la siccità insiste. Per questo sarà sufficiente mettere la canna dell’acqua, un po’ qua e un po’ là, sotto la pacciamatura, lasciandola erogare quanto basta perché il terreno si inzuppi. La diffusione omogenea avverrà per risalita capillare favorita dal richiamo alla superficie del telo pacciamante scaldato come un pannello solare. Il risultato sorprendente impegnerà nel mettere canne lunghe ai pomodori e ai fagiolini rampicanti. Canne più corte alle melanzane, specialmente a quelle d’innesto che ne fanno tante e pesanti, talvolta da tirare giù la pianta. L’insalata cresce svelta ed è pronta tutta insieme: bisogna piantare solo la dose che si consuma nella settimana. Pomodori, peperoni, cavoli, cipolle, sedani, bietole hanno tempi di consumo lunghi, se ne fanno anche conserve o si mettono nel freezer. Gli zucchini si piantano presto, ben radi, e si ripiantano una seconda volta, per avere frutto anche a fine estate. Carote, ravanelli, radicchio da taglio e non, si seminano sulla porca nuda, ancora come faceva il contadino: qui l’erba si toglie a mano. Una buona regola, d’inverno togliere tutto, anche la pacciamatura perché giunga completa l’azione benefica del freddo. A primavera si ricompone la terra dell’orto, soffice, nutrita, fresca e calduccia sotto, per la copertura in PVC nero sottile. Ma si pianterà in modo alternato rispetto all’anno precedente. Pomodori, melanzane e peperoni , al posto degli zucchini, sedani e verze, e viceversa. Le alternanze delle colture aumentano la resa, ma soprattutto riducono il potenziale delle patologie che nel ripetere della stessa coltura trovano il “pane per i loro denti”.
L’angolo di MAF
Il Metato • 39