“I ragazzi come protagonisti, i ragazzi come soggetti cui dedicare ogni attenzione, tutto l’amore che ogni adulto deve loro. Protagonisti di uno sport fatto per loro, per la loro gioia e la loro formazione, di uomini prima di tutto”. Basta farsi un giro al Frascari, un pomeriggio qualunque durante la settimana, per capire quanto queste parole abbiano resistito agli urti del tempo, con tutti i suoi stravolgimenti. Il mondo è cambiato, ma l’Avanguardia no. Ancora oggi la società guidata da Renzo Corsini, nonostante le difficoltà, riesce a trovare il modo di far giocare a pallone i suoi ragazzi senza chiedere niente in cambio. Come fa? Con la passione, sportiva ma soprattutto civile. Negli anni c’è stato anche chi si è sentito in dovere di criticare l’appartenenza politica di Corsini e del gruppo dirigenziale. Ai detrattori il buon Renzo non ha nemmeno bisogno di rispondere. Per lui parlano l’impegno delle tante persone che lo hanno aiutato e sostenuto in questa lunga avventura, la riconoscenza delle migliaia di ragazzi che hanno calcato la terra (oggi il sintetico) del vecchio Boario, l’aiuto concreto e disinteressato dei genitori dei bambini che al bisogno offrono la loro collaborazione trasformandosi in dirigenti accompagnatori, la stima ed il rispetto che negli anni si è conquistato presso le istituzioni sportive e gli amministratori locali, verso cui peraltro non è mai stato “politicamente corretto”.
Festa. Il lancio di palloncini colorati da parte dei bambini dell’Avanguardia (foto Giacomo Carobbi)
LA STORIA. La società rossonera nasce nel 1953 come Polisportiva Stella Rossa. Pistoia porta ancora i segni della guerra, insieme alla necessità di ricostruzione materiale della città si avverte forte il bisogno di una rinascita morale collettiva. Sono i giovani i primi a muoversi, e lo sport è uno dei veicoli più immediati ed efficaci. Il quartier generale della Stella Rossa è il Circolo Bugiani di via Erbosa e lo sport praticato non è il calcio ma il pattinaggio a rotelle. Il pallone fa la sua comparsa nel 1955, quando la sede si sposta al Circolo Garibaldi e la denominazione ca ?&???u2f?wV&F????????( ?GF?f?L:FV?GF??F?&?6?ff?Wf??66R??V?G&R?7VG&F?6?6????6??G&6V?&RF??;??ff?&?FV??vV?FRR7&W66Rf???6??V?7F&R??F?F???F?66??V?7?V??S??S??'&?f???V?W&?6?G&?fV?R6?FF?6f?????7?'F?fR?6??RBW6V?????76vv??F?&?&W'F?????F?????f??&V?F??????6?6??F???F?F?ƒ&?f??6?ƒ6??V?7FF??V?6?'6?FVvƒ???6W76?F???v????;?w&?FR:?FV??sV?F??f?&?????R?V???&W26?7V6RFF?76?FF?&?GGW&??67VFWGF?G&?6???&R??V??6V6??F?WL:FV?FV6V????6??WGFR???V6RFf?FR?V6&V?ƒ?6?RF????76vv?????7F??W6RfW7F?,:?G&?R?G&R??R?v?RF??6?fV????R7&V???W6R??66??RRw&?F?f?GF?&?R6?R?????7F?FRf66???FV??( ?f?wV&F?V?FV??R7VG&Rv??f??ƒ?;????'F?F?FV??&?f??6?????6?&???F?V?f?&v???&??6?F?FV??R?&?v??????V?6??f??FR??&V?RFV?&v???f?V?RW'6?F?f?7F??V?FV??6?vv?V?v????V?fR6W?????7?'F?fR?R?V?FV6V????7V66W76?f?'&?f??&?6???66??V?F?FV?6???6?R??fW7FR?( ?f?wV&F?FV??V?f?6F?6V?G&?gf??V?F????7?'B??VvƒV?F??????6???6R?6??6?'&V??F?7VG&R?;?7G'WGGW&FRR???6?v??FV?6?7F?F?vW7F???R6V?&R?;?&??&?F?f???( ?f?wV&F????????66?F?'F?&R?&v????;?w&?F?6V?ƒW"6??6V?G&'6?FVf???F?f?V?FR7V?&?&??????vV?W&????RFV?&W'F?66?RFV??'F????7F?&?6?F?&?vV?F?GWGF?f&R?6?:?6?7F?GV?F?V?w'W?F?v??f??6?Rff??6&V???6?'6???6??F?f?FV?F??R??76???R???????F???7G&F???Rv?Vv??66?'6??F???F?6??( ????W"?'V??&?W66?FFV??fW7F?V?6W&FF?F???f?&??RV?F??6Wf??R?G&GF?W&R6????fV?FR?'V??6???V???f?wV&F??R?;?F?VW7F?v??&??????WFF?(
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