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Silvano Oldani nel giardino di Villa Panza a Varese incorniciato nella Giuseppe ' s Door , scultura di Chiara Dynys . 2021 / Silvano Oldani in the Villa Panza garden , Varese framed in the Giuseppe ' s Door , sculpture by Chiara Dynys . 2021

Caro Silvano , caro Direttore ,

da oggi ci sentiamo tutti un po ’ orfani per la perdita non solo di un grande professionista ma anche di un amico che ha accompagnato il percorso di tutti noi collaboratori all ’ interno di questa rivista che hai contribuito a rendere così bella e preziosa . Ci mancherà il tuo garbo , la tua dolcezza , la tua eleganza , il tuo entusiasmo , la curiosità e la passione che hai trasmesso a tutti quelli che hanno avuto l ’ onore e il privilegio di lavorare con te . Tu credevi nel lavoro giornalistico , quello di una volta , fatto di sensibilità , attenzione , cultura che ha permesso a Luce di diventare un punto di riferimento sempre più importante per tutto il settore dell ’ illuminazione . Avevi quella straordinaria capacità di connettere mondi e persone lontani . Eri quella forza che unisce ed eleva dalla mediocrità quotidiana . Usavi il talento , la passione , la curiosità , la bellezza per raccontare che è possibile una realtà diversa da quella fatta di una contemporaneità che sempre di più soffoca l ’ intensità dei sentimenti e la libertà di pensiero . E tu , caro Silvano , eri un uomo libero , di una profonda libertà e onestà intellettuale , sempre più rara e , per questo , sempre più preziosa che difendevi con coraggio e determinazione anche attraverso l ’ ironia . Perché , da intellettuale e grande uomo di cultura che eri , sapevi che l ’ ironia è uno stato d ’ animo e di pensiero che aiuta a sentirci più liberi e a difendere le nostre idee . Ci mancherà la tua capacità di ascolto così importante per chi fa il nostro mestiere dove i ritmi serrati del lavoro non sempre favoriscono i rapporti umani che invece per te sono stati così fondamentali . Tu eri l ’ amore per la bellezza , in tutte le sue sfaccettature , e riuscivi a scovarla e a riconoscerla in tutti noi e negli affetti che ti circondavano e , anche per questo , ti volevamo bene e adesso ci sentiamo persi , sconfortati e ci rimane addosso una profonda sensazione di privazione come se avessimo perso anche una parte importante di noi stessi . Quando se ne va un grande uomo , come te , senti forte la consapevolezza di avere avuto sempre qualcosa da imparare , di essere sempre uscito arricchito dal rapporto con lui . Per questo oggi sentiamo un grande vuoto sia umano che professionale che sarà difficile colmare , ma siamo anche consapevoli e forti della grande eredità che ci lasci e che cercheremo di portare sempre avanti così come ci hai insegnato a fare con passione , coraggio , entusiasmo e amore per la rivista e questo meraviglioso elemento che è la luce .
Grazie , Direttore , grazie Silvano Mariella Di Rao e la redazione di Luce
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