L'Installatore Italiano Settembre/Ottobre 2024 | Page 58

DALL ’ ASSOCIAZIONE
damentale importanza la sensibilizzazione , anche mediante l ’ informazione e la formazione , ed è su questo punto che la Commissione Pari Opportunità insieme alla Commissione per la Formazione hanno incominciato un lavoro , che sta proseguendo , e che deve essere portato avanti lungo tutta la futura vigenza contrattuale . In aggiunta , dobbiamo porci l ’ obiettivo di aumentare l ’ occupazione femminile che inevitabilmente è condizionata dalla limitata offerta di lavoro da parte delle donne . Occorre intraprendere un ’ azione comune per promuovere il settore impiantistico e dei servizi energetici nella società civile , che nell ’ immaginario collettivo è ancora considerata un ambiente principalmente per uomini . Non c ’ è dubbio infatti che ancora oggi sono in netta minoranza le ragazze che intraprendono percorsi di istruzione funzionali all ’ occupazione nel settore dell ’ installazione di impianti , dei servizi di efficienza energetica , le ESCo e del facility management .
L ’ inclusione passa anche attraverso la valorizzazione delle diversità e l ’ integrazione . Sotto questo profilo possono essere previsti degli interventi mirati per i lavoratori stranieri . Si possono valutare ambiti di azione che vanno dalla gestione dei PAR e delle Ferie esistenti utilizzabili per raggiungere il Paese di origine , alla previsione di corsi di lingua italiana o della lingua parlata in azienda , fino alla ricerca di soluzioni per lo sblocco del TFR in caso di decesso . Sulla tematica di genere sono stati fatti passi in avanti importantissimi nel CCNL 2021 sia dal punto di vista normativo , introducendo fondamentali tutele per le donne vittime di violenza , sia dal punto di vista culturale , dando il via alla campagna Generiamo Cultura tutt ’ ora in atto . Si deve quindi continuare a percorrere una strada tracciata . L ’ obiettivo deve essere , anche in questo caso , la prevenzione . Nell ’ attività di prevenzione , è di fondamentale importanza la sensibilizzazione , anche mediante l ’ informazione e la formazione , ed è su questo punto che la Commissione Pari Opportunità insieme alla Commissione per la Formazione hanno incominciato un lavoro , che sta proseguendo , e che deve essere portato avanti lungo tutta la futura vigenza contrattuale . In aggiunta , dobbiamo porci l ’ obiettivo di aumentare
l ’ occupazione femminile che inevitabilmente è condizionata dalla limitata offerta di lavoro da parte delle donne . Occorre intraprendere un ’ azione comune per promuovere il settore impiantistico e dei servizi energetici nella società civile , che nell ’ immaginario collettivo è ancora considerata un ambiente principalmente per uomini . Non c ’ è dubbio infatti che ancora oggi sono in netta minoranza le ragazze che intraprendono percorsi di istruzione funzionali all ’ occupazione nel settore dell ’ installazione di impianti , dei servizi di efficienza energetica , le ESCo e del facility management .
L ’ incontro del 26 luglio è stato dedicato alle politiche attive , mercato del lavoro e appalti . Sulle politiche attive , fermo l ’ auspicio di un ruolo sempre più decisivo in capo alle Istituzioni preposte ( Stato e Regioni in primis ) è stata espressa la necessità di un maggior coordinamento tra gli operatori coinvolti e una maggiore semplificazione , per evitare sovrapposizioni a livello normativo . Per quanto riguarda il mercato del lavoro , la tipologia contrattuale di riferimento resta il contratto a tempo indeterminato e le forme di flessibilità più utilizzate – contratto a tempo determinato e somministrazione – costituiscono una delle vie privilegiate per l ’ accesso al settore . Il livello più idoneo per disciplinare la stabilizzazione dei contratti temporanei è il livello aziendale , perché solo a quel livello è possibile valutare la sussistenza delle condizioni oggettive e soggettive per procedere alla trasformazione . Negli appalti pubblici , è necessario chiarire che le Stazioni Appaltanti debbano individuare correttamente il CCNL da applicare alla gara , seguendo il criterio della stretta connessione tra l ’ oggetto dell ’ appalto e l ’ ambito di applicazione del CCNL richiamato . Ulteriore profilo di criticità è relativo alla dichiarazione di equipollenza economica e normativa richiesta nel caso in cui un ’ impresa partecipi ad una gara applicando un CCNL differente rispetto a quello indicato nei documenti di gara , poiché differenti CCNL , soprattutto sotto il profilo normativo spesso non sono comparabili . Occorre , pertanto , fare riferimento ad un concetto di trattamenti complessivamente non inferiori al CCNL siglato dalle organizzazioni datoriali e sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale .
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