IMPIANTI
Figura 3
• elementi costruttivi non strutturali : sono quelli che presentano rigidezza , resistenza e massa tali da influenzare in maniera significativa la risposta strutturale e quelli che , pur non influenzando la risposta strutturale sono ugualmente significativi ai fini della sicurezza e / o della incolumità delle persone .
Fanno parte degli elementi costruttivi non strutturali le installazioni ed i raccordi che compongono il telaio strutturale : facciate , controsoffitti , impianti , condutture , apparecchiature , macchinari fissati a parete / pavimento , impianti fotovoltaici ecc . La progettazione e il fissaggio degli elementi non strutturali , in modo che resistano all ’ azione sismica , non si basa sul movimento del terreno ( individuata con l ’ accelerazione del suolo ag ) ma su quello del pavimento dell ’ edificio . In altri termini , l ’ accelerazione af del pavimento dipende dall ’ edificio che a sua volta la trasmette .
AZIONE SISMICA La pericolosità sismica è definita in termini di accelerazione orizzontale massima ag in condizioni di campo libero sul sito di riferimento rigido con superficie topografica orizzontale . L ’ azione sismica è caratterizzata da 3 componenti traslazionali : due orizzontali contrassegnate da X e Y ed una verticale contrassegnata da Z , da considerare tra loro indipendenti .
CRITERI DI PROGETTAZIONE DI ELEMENTI COSTRUTTIVI NON STRUTTURALI Per elementi costruttivi non strutturali si intendono quelli con “ rigidezza ” resistenza e massa tali da non influenzare in maniera significativa la risposta della “ struttura ” su cui sono vincolati e quelli che , pur non influenzando la risposta strutturale , sono ugualmente significativi ai fini della sicurezza e / o dell ’ incolumità delle persone . La capacità degli elementi non strutturali , compresi gli eventuali elementi strutturali che li sostengono e collegano tra loro e alla struttura principale , deve essere maggiore della domanda sismica corrispondente a ciascuno degli stati limite da considerare . La domanda sismica sugli elementi non strutturali può essere determinata applicando loro una forza orizzontale Fa definita come segue :
Fa = ( Sa x Wa ) / qa dove :
Fa = la forza sismica orizzontale distribuita o agente nel centro di massa dell ’ elemento non strutturale , nella direzione più sfavorevole , risultante dalle forze distribuite proporzionali alla massa ; Sa = l ’ accelerazione massima , adimensionalizzata rispetto a quella di gravità , che l ’ elemento non strutturale subisce durante il sisma e corrispondente allo stato limite in esame ; Wa = il peso dell ’ elemento ; qa = fattore di comportamento dell ’ elemento
PERIODO DI RIFERIMENTO PER L ’ AZIONE SISMICA Le azioni sismiche sulle costruzioni vengono valutate in relazione ad un periodo di riferimento Vr che si ricava , per ciascun tipo di costruzione , moltiplicando la vita nominale di progetto Vr per il coefficiente d ’ uso Cu :
Vr = Vn x Cu
Tabella 4 – Valori del Coefficiente d ’ uso Cu |
CLASSE D ’ USO |
I |
II |
III |
IV |
COEFFICIENTE Cu |
0,7 |
1 |
1,5 |
2 |
Tabella 5 – Stati limite di elementi strutturali primari , elementi non strutturali e impianti
SLE
SLU
CU I |
|
CU II |
|
|
CU III e IV |
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ST |
ST |
NS |
IM |
ST |
NS |
IM |
SLO |
RIG |
FUN |
SLD |
RIG |
RIG |
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RES |
|
|
SLV |
RES |
RES |
STA |
STA |
RES |
STA |
STA |
SLC |
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DUT |
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DUT |
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