L'Installatore Italiano Gennaio 2023 | Seite 34

PROGETTAZIONE
FABRIZIO BOLOGNINI : MEGLIO L ’ EQUILIBRIO PROGETTUALE DELLE PRIORITÀ “ Oggi la priorità è economica , quindi l ’ efficienza prevale sugli altri fattori di progettazione , perché è questa la richiesta dei committenti , ma nulla vieterebbe di arrivare a conciliare maggiormente le differenti istanze : servirebbe un insieme di fattori difficili da realizzare tutti insieme nel breve periodo , ma dei quali si vedono segnali interessanti di avvio nel panorama ”. Fabrizio Bolognini , forte di un ’ esperienza ventennale nella progettazione di sistemi aeraulici in diverse aree , dal terziario al retail , dall ’ ambito ospedaliero e ambulatoriale a strutture residenziali , ha un atteggiamento decisamente propositivo e in qualche modo fiducioso rispetto all ’ evoluzione della progettualità di impianti . “ Si potrebbe arrivare a non mettere in graduatoria efficienza energetica , comfort termoigrometrico e Indoor Air Quality , a non metterli in competizione fra loro se progettazione , installazione , manutenzione e controlli fossero più armonizzati in una logica di competenza complessiva , capace di far funzionare gli impianti in modalità efficiente con una gestione che determini temperatura , qualità dell ’ aria e umidità adeguate alle richieste ”. Ma quali sono i punti che ostacolano un riequilibrio delle variabili ? “ Innanzitutto una normativa che penalizza il tema dell ’ Indoor Air Quality : siamo spesso fermi nei requisiti proposti dai committenti alla UNI EN 10339 , una norma nata nel 1995 e che rimane
nelle more di una revisione mai decollata , nonostante il Covid da un lato e nonostante un ’ importante evoluzione tecnologica dall ’ altro . Difficile veder applicati i requisiti proposti da una norma più aggiornata come la UNI EN 16798 -1:7 del 2018 che ci porterebbero già in un terreno più coerente con le possibilità tecniche attuali ”. E le difficoltà non si fermano qui , perché pochi sono i soggetti preparati anche negli organismi dai quali ci si attenderebbe maggiore competenza , come le ASL . “ Oggi possiamo arrivare a gestire l ’ aria con sistemi e progetti che propongano la Ventilazione Meccanica Controllata come soluzione di base efficiente e che prendano in considerazione la filtrazione elettrostatica o la ionizzazione come strumenti integrati per lo sviluppo di una adeguata IAQ e questo è uno sforzo che riusciamo a fare con interlocutori e committenti sensibili rispetto a questo tema , ma spesso siamo frenati rispetto alle potenzialità dal mancato aggiornamento e anche da un ruolo subordinato dell ’ impianto rispetto all ’ involucro ”. Continuare a considerare i tre fattori in conflitto infatti è frutto anche di una modalità di intervento del progettista di impianti che arriva dopo chi ha fatto
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