L'Installatore Italiano Apr/Mag 24 | Page 26

IMPIANTI
“ Innanzitutto , in nome della conservazione della invarianza idraulica , si deve pensare alla raccolta in bacini di scarico sotterranei , da mettere a disposizione eventualmente per l ’ irrigazione o per attività legate all ’ utilizzo dell ’ acqua in ambito industriale , cominciando così a ridurre i quantitativi che appunto escono dall ’ area permeabile residua , ma chiaramente questo ragionamento deve indurre a ragionare su scale di progettazione che si preoccupino sì del dettaglio e della parte più fine del sistema di evacuazione , ma non trascurino mai la necessità di ragionare anche di bacini di laminazione , di invasi scolmatori , di infrastrutture capaci di far fronte all ’ esigenza di assorbire i quantitativi di acque meteoriche in una logica diffusa ”.
Ma sulla nuova costruzione si stanno facendo ragionamenti preventivi ? “ Difficile farne – osserva Cassotti che riflette sull ’ aspetto anche climatico della questione – più che ampliare le sezioni , predisporre dei troppo pieni e sovradimensionare in maniera precauzionale le tubazioni a terra c ’ è poco da fare , anche perché l ’ idea di utilizzare l ’ acqua recuperata è interessante , ma la curva della disponibilità di acqua recuperata è soggetta a variazioni davvero importanti . Siamo in presenza di lunghi periodi aridi , senza pioggia , a cui seguono situazioni di fortissima intensità pluviale che però sono di breve durata . Usare l ’ acqua raccolta è quindi un investimento che può soddisfare fabbisogni reali per tempi estremamente ridotti a fronte di un dimensionamento delle opere importante in ragione di carichi momentanei davvero forti in millimetri di pioggia ”. “ È una questione legata anche al rapporto costi benefici – aggiunge Erroi , puntando il dito sul costo iniziale – vasche di raccolta dell ’ acqua per l ’ irrigazione del giardino di una villa sono sicuramente investimenti interessanti e non solo per il privato , ma anche per il minor impatto sull ’ approvvigionamento da rete pubblica , ma il prezzo di un ’ installazione è davvero oneroso e questo non invita all ’ adozione di questi strumenti di gestione del problema . Incentivare queste soluzioni
26 L ’ INSTALLATORE ITALIANO www . infoimpianti . it