LIBERAMENTELIBRANDO Montebello di Bertona - Il dialetto | Page 29
Gabriele Falco
Montebello di Bertona - Il dialetto
Edizioni Cinque Terre
Il dialetto montebellese, che come si è detto è collocabile all’interno della
varietà orientale dell’abruzzese, si àncora in maniera particolare a diverse
parlate del teramano e, per quanto concerne la provincia di Pescara, al
pennese. Forse più esattamente si potrebbe classificare come un dialetto
pennese montano appartenente al gruppo definito “vestino orientale”, con
notevoli transizioni tra il tipo vestino afferente alla provincia di L’Aquila e
il teramano.13
A ogni modo, le principali peculiarità che fanno annoverare il
montebellese tra i dialetti centro-meridionali sono:
1. la finale indistinta (detta anche schwa) ë 14, la quale ricorre anche
all’interno della parola, al posto delle vocali àtone (pane = panë / ramo =
ramë // asino = àsënë / albero = àlbërë);
2. il trattamento dei suoni b e v15, che si realizza nei se