LIBERAMENTELIBRANDO Montebello di Bertona - Il dialetto | Seite 28

Gabriele Falco Montebello di Bertona - Il dialetto Edizioni Cinque Terre “latino regionale abruzzese” <>.12 Nella seguente cartina si è cercato, per quanto possibile, di dare una rappresentazione (geo)grafica della distribuzione delle varietà dialettali abruzzesi. Bisogna però avvertire che essa non ha, né può avere, la pretesa di essere rigorosamente scientifica, ma è necessariamente approssimativa e arbitraria, in quanto si basa sul solo tentativo di interpretazione del testo e delle note esposte nelle pagine precedenti. In rosso è stato indicato l’aquilano, in marrone l’abruzzese occidentale, in verde l’abruzzese orientale. Il montebellese e il pennese, dialetti che hanno diversi tratti in comune, sono stati colorati in arancione. E con lo stesso colore andrebbero evidenziate altre zone contigue non solo ai due centri vestini, ma anche a una parte del territorio teramano, visto che nei dialetti ivi compresi emergono non poche affinità. Tuttavia, non disponendo di dati certi che potrebbero derivare solo da una meticolosa e capillare indagine sul campo, è parso opportuno non avventurarsi in descrizioni che finirebbero per configurarsi come fantasiose e quindi fuorvianti. La linea gialla evidenzia i confini tra le quattro province abruzzesi. 12 E. Giammarco, Op. cit. 26