LIBERAMENTELIBRANDO Montebello di Bertona - Il dialetto | Page 27

Gabriele Falco Montebello di Bertona - Il dialetto Edizioni Cinque Terre 2. l’abruzzese vero e proprio,6 appartenente al gruppo <<(alto)meridionale>> (U. Vignuzzi), il quale a sua volta viene diviso in due varietà: a) abruzzese occidentale; b) abruzzese orientale. Il primo è chiamato anche “abruzzese della montagna”, poiché è diffuso nella parte interna della regione, montuosa, e include le aree marsicana, peligna, dell’alto Sangro e del chietino occidentale. Il secondo è denominato anche “abruzzese della costa”, poiché è parlato nella zona costiera e si distribuisce nelle aree del teramano, del pescarese, della provincia orientale di Chieti, toccando il lancianese e arrivando fino a Vasto.7 L’area occupata dall’abruzzese costiero o adriatico viene definita come <>.8 Secondo il Giammarco, che individua nell’abruzzese occidentale <> e in quello orientale <>,9 <>.11 Lo studioso, inoltre, riconosce nella nascita di un 6 <> U. Vignuzzi, Gli Abruzzi e il Molise, in L’italiano nelle regioni (Lingua nazionale e identità regionale), a cura di F. Bruni, UTET, TO, 1992, p. 595. 7 Il Vignuzzi (Op. cit., p. 596) preferisce però parlare del teramano, del pennese e del vastese come varietà che <>. Una diversa distinzione individua un territorio aquilano e un territorio abruzzesemolisano. Quest'ultimo viene suddiviso in tre zone: l'area costiera, compresa tra Chieti e Teramo, l'area interna, compresa tra l'Aterno e il Sangro, l’area della Maiella, comprendente San Vito, Vasto e l’intero Molise. Cfr. Italiadonna (Internet). 8 Vignuzzi (Op. cit., p. 596). 9 E. Giammarco, L. E. A. (Lessico Etimologico Abruzzese), vol. V del D. A. M. (Dizionario Abruzzese e Molisano), Edizioni dell’Ateneo, Roma, 1985, pag. XVI. 10 HATRIA = Atri; INTERAMNA = Teramo. 11 E. Giammarco, Op. cit. 25