la gloria di Chartago climate fiction - guerre del cambiamento climatico | Page 53
I tre bambini furono così costretti dagli altri sub-sahariani a
trascinare i morti libici, che erano nelle case o per le strade e che
erano stati lasciati dove giacevano, durante i combattimenti. I tre
bambini accatastarono le maleodoranti e sanguinose salme, lungo
la strada, che andava da Ovest ad Est.
-Dovete avere il cuore arido come il deserto, dovete essere duri
come le sue pietre, dovete essere implacabili come la torrida
canicola sahariana del giorno!- ripeteva continuamente loro Abasi – 53
altrimenti voi tre, non sopravvivrete!Abasi era giunto nell’oasi di Waddan con il suo BMP + un rimorchio,
era al comando di 24 fanti sub sahariani, con uomini, giovani,
ragazze e vecchi d’età co mpresa tra 14-60 anni e non fu un
problema per lui, caricare i tre picco li “scout” sul suo mezzo,
avendo al comando 27 fanti sub-sahariani invece dei 24 standard.
All’oasi di Waddan i tre bambini soldato non erano graditi ai pochi
sub-sahariani che gestivano l’oasi: in poche parole non li volevano.
Dicevano che non erano della loro tribù, inoltre sarebbero arrivati
molti sub-sahariani che erano privi d’esperienza di guerra. Per
queste ragioni, i tre “scout” che erano stati addestrati dai
gengiskani, dovevano andare a combattere, non nascondersi nei
campi. Dovevano essere tra i primi a dare la guerra all’Europa, poi
milioni di altri sub-sahariani li avrebbero seguiti, ma in ogni caso,
Kumi, Shani, Usutu non potevano restare nell’oasi di Waddan!.
Ad Abasi fu affidato il compito di ripulire i morti libici che giacevano
sparsi nell’oasi di Waddan. Fu un compito che eseguì con
meticolosa attenzione, evitando che fossero distrutte le case o
fossero rubate le suppellettili presenti nelle case. Tutti questi
utensili sarebbero stati necessari ai sub-sahariani in migrazione.
Come era solito ripetere Abasi alla sua truppa, le ciancicaglie
lussuosa delle jene libiche, non avrebbero aiutato i combattenti
sub-sahariani a dare la morte ai cani colonialisti Europei!.
Quando tutti i morti libici furono accatastati lungo la strada, passò il
BMP di Abasi, con il suo rimorchio. Sul veicolo gommato furono
caricate le salme e poi furono scaricate qualche chilometro più in là,