la gloria di Chartago climate fiction - guerre del cambiamento climatico | Page 42

ammazzando tutti quelli che fossero stati davanti al fuoco, oppure accanto alla jeep. Se qualcosa fosse andata storta, perché qualche militare da dentro la jeep blindata si fosse messo a sparare con la mitragliatrice pesante dalla torretta blindata, allora quello con il Dragunov, avrebbe distrutto la jeep con un razzo RPG7. -Tutto chiaro?!- chiese il capo. I due bambini annuirono, poi Usutu e Kumi si diressero silenziosi e veloci sulla sinistra, anche loro consci come Shani, che muoversi al 42 buio, in silenzio, poteva non essere sempre una garanzia certa di sorprendere il nemico. Dopo 20 minuti all’improvviso si udì nel silenzio totale del deserto, un colpo secco di SVD Dragunov, il militare di ronda accanto alla jeep, cadde a terra come un sacco di patate, senza nemmeno provare a ripararsi il volto durante la rovinosa caduta. Shani sparò qualche breve raffica di AK47, mirando al bersaglio grosso, riempì di buchi grandi e rossi le spalle dei due beduini, che non andarono da nessuna parte!. I quattro dromedari s’alzarono sulle zampe, grugnirono spaventati, ma essendo legati, non fuggirono via!. Kumi lanciò la sua freccia dalla sua balestra, centrò alle spalle un militare che era seduto davanti al fuoco, la freccia di metallo lo trapassò da parte a parte, questi s’accasciò a terra con un lamento. Usutu che era accanto a Kumi, sparò varie raffiche brevi di AK47, la prima raffica centrò in pieno il militare che era seduto sul sedile posteriore dentro la jeep, teneva lo sportello aperto ed era intento a parlare per radio, con le cuffie in testa. Il capo con il mitragliatore PKM dalla collina scaricò varie raffiche, riempiendo di buchi un quarto militare che era disteso a