la gloria di Chartago climate fiction - guerre del cambiamento climatico | Page 41

proprio come se fosse stato giorno e senza che loro, mai avessero potuto sospettare qualcosa!. -Shani!- disse il capo parlando sottovoce in modo che anche gli altri due potessero udirlo -devi spostarti sulla sinistra, tenere sotto tiro i due che dormono vicino al secondo fuoco!. Non farti fiutare dai dromedari, non gli spaventare!. Quando sentirai il primo colpo di arma da fuoco, spara ai due beduini che dormono, colpiscili con un paio di burst, insomma ammazzali tutti!. Assicurati che nessuno 41 possa scappare!. I dromedari sono legati e non potranno fuggire, forse si alzeranno sulle zampe, grugneranno un po’, ma non fuggiranno. Uno di questi dromedari poi sarà un tuo premio di saccheggio!Shani annuì e si sganciò dai quattro, muovendosi bassa e silenziosa verso sinistra, conscia ed intimorita dalla cruda realtà che muoversi nell’oscurità in silenzio, non era sempre garanzia d’avere una sorpresa sul nemico!. Usutu e Kumi avrebbero dovuto ruotare verso sinistra prendendo alle spalle la Jeep. Dovevano vedere cosa stessero facendo gli altri soldati libici che al mo mento non erano visibili. Forse erano attorno al fuoco, vicino alla jeep a parlare. Oppure avrebbero potuto dormire attorno al fuoco. Qualcuno avrebbe potuto essere dentro l’auto, oppure essersi allontanato per andare a cagare!. Forse qualcuno era alla pozza d’acqua a prendere l’acqua per le borracce?!. Kumi ed Usutu avrebbero dovuto accoppare almeno un soldato ciascuno, insomma tutti quelli che potevano essere nascosti o poco visibili non essendo vicino al fuoco od alla jeep. Kumi ed Usutu avrebbero dovuto uccidere i loro obiettivi, appena avessero udito il primo colpo di arma da fuoco!. Lui, il capo, con il mitragliatore PKM si sarebbe diretto sulla collinetta e sarebbe rimasto dietro la penombra. Subito dopo il primo colpo di fucile, che sarebbe stato sparato da quello con il Dragunov, che avrebbe ucciso la prima vedetta, il capo avrebbe avuto tiro sulla jeep, avrebbe sparato con il mitragliatore PKM