la gloria di Chartago climate fiction - guerre del cambiamento climatico | Page 40
Dopo una decina di minut i emerse dall’oscurità e bisbigliò un lungo
discorso al capo con il mitragliatore PKM. Questi annuì in silenzio e
bisbigliò delle altre cose a quello con il Dragunov, il quale dopo
poco, tornò ad eclissarsi silenzioso, nel buio più totale della piana
desertica.
-Allora!- disse il capo –nell’oasi ci sono 2 fuochi accesi e 4
dromedari ed una jeep. Al primo fuoco ci sono stesi a terra a
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dormire due beduini, poco distante da loro, accovacciati ci sono 4
dromedari legati. Il secondo fuoco acceso, illumina il fianco di una
grossa jeep blindata. E’ un mezzo libico, con luci e motori spenti. La
luce del fuoco illumina un soldato con un AK47 che fa la ronda, non
ha un visore notturno. Non si vede nessun’altro. La jeep ha le ruote
e non i cingoli, quindi deve essere lo stesso mezzo di cui stamattina
Kumi ha trovato le tracce!. Kumi ha detto di aver visto le orme di 2
uomini, quindi i libici devono essere almeno in 3. I due di cui Kumi
ha visto le tracce a terra, più il guidatore della jeep. Ma al momento
nell’oasi solo 1 di questi soldati, si sa dove sia e cosa stia facendo!Poi il capo con il PKM passò il suo visore notturno ai tre bambini i
quali uno dopo l’altro, guardarono dentro questo strano apparecchio
e spalancarono la bocca, estasiati ma non emisero un solo fiato!.
Grande fu la loro sorpresa, di poter vedere nitido quasi come se
fosse stato giorno, dentro ad uno strano coso che tingeva tutto di
un colore verdastro. Si resero conto, che se la sentinella libica
avesse avuto lo stesso coso, sarebbero stati visti da lontano,