la gloria di Chartago climate fiction - guerre del cambiamento climatico | Page 16
s’avvicinò a Shani, sedendosi a gambe incrociate, di fronte alla
ragazzina.
Questa appena lo vide avvicinarsi, scattò in piedi come una mo lla,
si mise con le spalle all’albero e tolse la sicura all’AK47, poi guardò
in cagnesco il gruppo ciarliero di “scout”, che nel frattempo
ignoravano ciò che Kumi o Shani, stavano facendo.
-Ciao! Io sono Kumi e questo è Cane!- disse Kumi
-Che vuoi da me, pigmeo!- rispose ostile e provocatoria Shani
-Non sono un pigmeo, ho 8 anni- esordì Kumi mentre continuava
ad accarezzare la cagnolina che si era girata con la pancia all’aria e
si faceva grattare ed accarezzare, scodinzolando felice.
-Che vuoi da me?!- ripete Shani, mentre continuava a tenere
sott’occhio il ciarliero gruppo di scout, da cui nessuno si era ancora
alzato in piedi. Al contrario vari adolescenti e bambini soldato, si
erano sdraiati a terra, parevano esausti per il gran caldo.
-Non le voglio le tue scarpe!- esordì Kumi –Guarda!- Kumi allungò
una gamba mostrando il piccolo piede nella ciabatta. -Il tuo numero
è troppo grande! e poi io ho le mie ciabatte!. Usutu, il mio amico,
mi ha mandato a fare amiciz ia con te, perché lui non vuole parlare
per primo, con te.- concluse Kumi.
La ragazzina s’accoccolò in terra, evitando di sedersi a gambe
incrociate, rimise la sicura al fucile, poi prese ad accarezzare la
cagnetta, mentre sospettosa Shani continuò a tenere sott’occhio il
gruppo di scout. La falange sub-sahariana aveva smesso di ciarlare,
era calato un silenzio di tomba sopra il concerto di cicale, che
rombava nella savana.
-Ti piace?!- disse Kumi a Shani –Cane è affettuosa vero?!Shani rise, mostrando un largo sorriso a cui mancava un paio
d’incisivi frontali dall’arcata superiore. La cosa non sfuggì a Kumi,
Shani se ne accorse e si coprì subito con la mano destra la bocca,
per celare “la finestra che aveva tra l’arcata dentale”.
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