FORMAZIONE PASTRY ACADEMY
CONGUSTO INSTITUTE
Il talento non basta: il futuro si costruisce
A cura di Mariacristina Coppeto- Photo courtesy Brambilla Serrani
La formazione continua diventa la chiave per costruire il proprio domani e il domani della pasticceria. Tecnica, metodo ed esperienza trasformano il talento in professionalità
Per diventare professionisti non basta saper fare bene un dolce. Servono tecnica, metodo, capacità di lavorare in squadra, gestione dell’ errore e soprattutto la disponibilità a continuare a imparare. È qui che la formazione smette di essere una fase della carriera e diventa parte integrante del mestiere. È questo il punto da cui partire per osservare un settore, quello della pasticceria, nel quale le opportunità professionali aumentano ma aumentano anche le competenze richieste. Il confronto tra Federico Lorefice, Marco Pedron, Roberto Di Pinto e Vincenzo Tiri, moderati da Lydia Capasso a Identità Golose 2026 ha messo a fuoco proprio questa trasformazione.
PIÙ ACCESSO ALLA CONOSCENZA, PIÙ RESPONSABILITÀ Per Marco Pedron, direttore dell’ area Pasticceria di Congusto Institute, uno dei cambiamenti più significativi riguarda la disponibilità degli strumenti con cui imparare. Rispetto a vent’ anni fa, oggi è molto più semplice accedere a informazioni, tecniche e occasioni di confronto. La conoscenza è più democratica e le possibilità di formazione si sono moltiplicate. Un cambiamento particolarmente evidente in pasticceria, dove agli sbocchi tradizionali si sono aggiunti nuovi ambiti professionali. La pasticceria da ristorazione, l’ hotellerie e i format
Da sinistra: Roberto Di Pinto, Federico Lorefice, Marco Pedron e Vincenzo Tiri.
96 il pasticcere e gelatiere italiano