IL GELATIERE // APPROFONDIMENTI
NUOVE OPPORTUNITÀ
IL GELATO E L’ INVERNO
A cura di Francesco Palmieri Photo Magnific
Il gelato si mangia anche dopo l’ estate. È un dato innegabile e sfata il pregiudizio del freddo. L’ industria ha intercettato da anni i desideri dei consumatori, monopolizzando il volume di affari in questo periodo. Vediamo, invece, cosa possiamo e dobbiamo fare noi artigiani
Uno studio ha evidenziato che, da ottobre a fine febbraio, si vende poco più del 30 % del fatturato annuale del gelato. Questo fatturato se lo“ mangia” quasi totalmente il prodotto industriale, che da anni ha investito in questo segmento portando a casa notevoli risultati. La forza dell’ industria si basa su attenti studi che considerano abitudini e desideri dei consumatori e su grandi sinergie produttive, logistiche e commerciali che ci dovrebbero invogliare ad analizzare e capire come si muove il nostro“ competitor”, per trovare soluzioni utili alle nostre realtà aziendali e migliorare le nostre performance.
SFATIAMO I LUGHI COMUNI Il freddo, quindi, non scoraggia il consumatore: anche durante l’ inverno il gelato si consuma quantitativamente quasi come durante i periodi caldi. Naturalmente cambiano i luoghi, le tipologie, i formati. Il gelato si mangia molto in casa, i formati e le proposte dell’ industria sembrano costruite su misura per i consumatori. Naturalmente noi artigiani, spesso non possiamo permetterci gli investimenti in ricerche e pubblicità delle multinazionali, ma possiamo comunque ritagliarci il nostro spazio. Come? Innanzitutto allungando il periodo di attività, dove possibile, e ampliando la nostra offerta di specialità.
74 il pasticcere e gelatiere italiano