SIGEP 2026
IL GUSTO DELL’ ANNO E LA DIMENSIONE EUROPEA
A SIGEP è stata presentata anche la ricetta ufficiale del Gusto dell’ Anno 2026 della Giornata Europea del Gelato Artigianale.“ Melody”, firmato da Juanma Guerrero( Sicilia Gelati, Malaga) è ispirato all’ Eurovision di Vienna, il gusto unisce base cremosa, pistacchio e salsa all’ arancia.
• Base: gelato alla crema, avvolgente e delicata.
• Variegatura: pistacchio.
• Parte croccante: granella di pistacchio.
• Salsa all’ arancia
Il 24 marzo, migliaia di gelaterie europee celebreranno il Gelato Day, unica giornata dedicata a un alimento dal Parlamento Europeo.
rie, pasticcerie e bar. L’ intera filiera – ingredienti, macchinari, vetrine e attrezzature – ha superato i 4 miliardi di euro nel 2024, con un forte orientamento all’ export: ingredienti e tecnologie per gelato registrano rispettivamente il 67 % e oltre il 70 % delle vendite sui mercati internazionali.
CONCORSI: IL TALENTO COME LEVA COMPETITIVA Protagonista l’ XI edizione della Gelato World Cup, vinta da Singapore davanti a Francia e Argentina, che ribadisce il profilo globale della competizione biennale a squadre per gelateria e pasticceria. Sul fronte italiano, la Finale Italia del Gelato Festival World Masters ha incoronato Miglior Gelatiere Italiano 2026 Salvatore Ravese( Gelateria Garden, Gioia Tauro) con“ Bacio dei due Mari”. Con lui Guido Zandonà, Danilo Cinelli ed Elisabeth Stolz voleranno alla finale mondiale, al termine di un percorso quinquennale che conferma formazione e competizione come asset strategici. Con il SIGEP Gelato d’ Oro sono stati selezionati i professionisti che rappresenteranno l’ Italia alla Gelato Europe Cup 2027. Spazio anche ai giovani con il Concorso per Istituti Alberghieri, vinto dall’ IIS
Antonello di Messina, e ai memorial dedicati ad Alberto Pica e Lorenzo Cagnoni. La comunicazione di settore è stata celebrata dal Premio Comunicando.
DA PRODOTTO STAGIONALE A“ BUSINESS MODEL” Il messaggio chiave di SIGEP 2026 è chiaro: il gelato artigianale evolve da icona del Made in Italy a leva di marginalità per ristorazione, hôtellerie e catene. Progetti come“ Gelato Meets Chains” e la guida“ Gelato means Business” puntano su ROI, posizionamento e gestione, mentre la parola d’ ordine è destagionalizzazione: consumo annuale, più momenti della giornata, adattabilità a contesti climatici e culturali differenti.
FILIERA INTEGRATA E NUOVI MERCATI L’ ingresso di nuovi Paesi espositori – dal Canada all’ Arabia Saudita fino a Singapore e Nepal – fotografa una filiera globale che integra ingredienti, tecnologie, attrezzature e concept. Il dialogo con catene internazionali e hotellerie premium si rafforza, come emerso anche dal progetto“ Luxury Hotel Food Experience”, che valorizza il foodservice come leva economica per l’ ospitalità.
FORMAT SEMPRE PIÙ DINAMICI E AMATI DAI CLIENTI Secondo Circana, la spesa degli italiani fuori casa raggiunge 71 miliardi di euro(+ 12 % sul 2019), con scontrino medio a 4,74 euro(+ 17 %) e visite ancora leggermente sotto i livelli pre-pandemia(-4,2 %). Tra i format più dinamici, dopo i fast food, le gelaterie segnano la maggiore crescita di ingressi sul 2024: un segnale di resilienza per un format accessibile e gratificante.
FORMAZIONE E OCCUPAZIONE: IL PIANO MASAF In fiera ha preso forma un progetto strategico promosso dal Ministero dell’ Agricoltura con Unione Italiana Food e ACOMAG: introdurre moduli tecnico-pratici sul gelato artigianale negli istituti alberghieri per contrastare la carenza di personale qualificato. Dal 2026 sono previste anche masterclass in sette Paesi con il supporto ICE, per rafforzare l’ export di know-how, ingredienti e macchinari. La traiettoria è definita: destagionalizzazione, dialogo con le catene, modelli replicabili e investimento sulle competenze. Il gelato si conferma piattaforma di sviluppo per l’ intero ecosistema del foodservice globale. il pasticcere e gelatiere italiano
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