INNOVAZIONE + MERCATO
Il taglio del nastro all’ inaugurazione di Tuttofood 2026.
Quattro giorni, 123mila presenze di cui 27mila dall’ estero( con un incremento del 30 % rispetto all’ edizione 2025), 10 padiglioni, 82.000 metri quadrati netti di superficie espositiva sold out, 5.000 brand(+ 20 %, di cui circa il 30 % esteri) e 4.000 top buyer internazionali. Sono numeri importanti quelli di Tuttofood 2026, resi possibili in gran parte grazie a un’ alleanza di sistema tra Fiere di Parma e Fiera Milano. La partnership si completa con il coinvolgimento, per la parte internazionale di Koelnmesse, organizzatore di Anuga. « Oggi le fiere – afferma Antonio Cellie, AD Fiere di Parma – non sono più solo vetrine di prodotto. Sono luoghi di business, in cui le imprese misurano la domanda internazionale, creano mercati e reti commerciali, trasformano la reputazione del made in Italy in risultati economici ».
IL FOOD ITALIANO: SOLIDO E ATTUALE Si conferma uno dei comparti più solidi dell’ economia italiana, nonostante gli scenari mondiali difficili: nel 2025 le esportazioni hanno raggiunto i 72,4 miliardi di euro, + 4,9 % rispetto al 2024. Per alcuni operatori, come Cencosud( America Latina) e City Super Group( Honk Hong), l’ Italia è il principale mercato europeo di fornitura alimentare. Tuttavia, il made in Italy non è visto soltanto come“ memoria e tradizione”, ma come un elemento vivo e contemporaneo. E, a detta di chi ne capisce di avanguardie e tendenze, Tuttofood è il luogo in cui la prossima generazione di innovatori del settore alimentare trova il proprio mercato.
OPPORTUNITÀ PER I PASTICCERI Ultimo, ma non per importanza, anzi: durante i nostri giorni in fiera, ci siamo accorti di una evoluzione non da poco per voi professionisti pasticceri. Sempre più industrie – piccole, medie e grandi – scelgono di realizzare linee premium sempre più articolate, in collaborazione con maestri del dolce, del cioccolato e del gelato( direttamente in azienda o tramite vendita conto terzi di prodotti creati ad hoc). Quelli che prima erano progetti quasi di nicchia, stanno diventando una pratica di collaborazione estesa e in crescita: ragione in più per fare un giro a Tuttofood 2028 e vedere cosa c’ è in serbo per il futuro.
il pasticcere e gelatiere italiano 61