Il Pasticcere e Gelatiere Italiano Gen 2026 | Page 55

speciale tendenze 2026
C’ è chi guarda alle eccellenze del territorio, chi alla ricerca scientifica e chi si dedica alla sperimentazione. Abbiamo chiesto ad alcuni protagonisti della gelateria italiana di raccontarci la loro visione e quel che ne emerge è un racconto corale fatto di territorio, inclusione, organizzazione e di ingredienti da riscoprire. Il 2026 è un anno che si annuncia, prima di tutto, come un vero laboratorio di idee, perché il futuro non passa dalle mode, ma da scelte nette come tornare alla materia prima, ripensare il laboratorio, trasformare la gelateria in uno spazio di relazione e progettare il gusto come atto culturale, prima ancora che commerciale, seguendo una direzione chiara: meno zucchero, più cultura dell’ ingrediente e più consapevolezza nutrizionale.
STEFANO GUIZZETTI UNA NUOVA COLAZIONE, MENO ZUCCHERI E COLLABORAZIONI CON GLI CHEF
l’ aperitivo. Un altro filone di ricerca che seguiremo è quello della riduzione degli zuccheri e del grado di dolcezza delle varie preparazioni. Questo è un trend che il settore richiede ormai da qualche anno e quindi noi cercheremo di migliorare i nostri prodotti proprio seguendo quest’ ottica. Inoltre, stiamo mettendo a punto un progetto che partirà in primavera e che coinvolgerà 10 chef stellati dai quali mi farò dire quale è l’ ingrediente, o gli ingredienti, iconico e caratterizzante della loro cucina e con questo realizzerò un gelato. Sarà quindi una sorta di omaggio ai 10 chef che più mi piacciono e che, a mio avviso, meglio rappresentano l’ i- dea della cucina moderna e contemporanea ».
ALBERTO MARCHETTI TERRITORIO, COERENZA E CULTURA DEL GELATO settori giovanili di basket, rugby e calcio. E per alleggerire – con un sorriso – i dibattiti sempre più accesi sull’ artigianalità e sui disciplinari legati al gelato, è in arrivo anche un’ iniziativa a tema Anni Ottanta, tra nostalgia, pop e leggerezza. Sul fronte dei gusti, la ricerca continuerà a muoversi nel solco delle eccellenze locali. Nel 2026 è prevista una collaborazione speciale con il biscottificio La Maggiora, storico laboratorio nato nel 1929 e custode del“ Finocchino”, biscotto simbolo di Refrancore che racconta l’ anima dolce dell’ Astigiano. Infine, in sintonia con una Torino sempre più turistica e tutta da scoprire, nella sede più ampia di Casa Marchetti è stato creato uno spazio interamente dedicato all’ experience. Un luogo in cui il team Marchetti accompagnerà turisti e torinesi alla scoperta del“ dietro le quinte” del gelato: un’ ora tra laboratorio, tecnica, racconti e storia del gelato torinese, realizzata in accordo con le guide turistiche. Perché fare cultura del gelato, prima ancora che venderlo, significa permettere al cliente di sapere davvero cosa sta mangiando ».
EMANUELE ALVARO UNA LINEA SPECIALE CON UN INGREDIENTE D’ AVANGUARDIA
« In Ciacco Lab, nel 2026 svilupperemo meglio la parte della colazione con un’ offerta collaterale in un nuovo locale dedicato, dove proporremo prodotti nuovi, più curati ed esteticamente più belli. Ci concentreremo anche sulle colazioni salate, con proposte che arriveranno fino al momento del brunch. Questa proposta è pensata per rispondere a un mercato che vede la colazione sostituire
« Alberto Marchetti resta, per precisa scelta, un marchio profondamente torinese. Un brand che continua a parlare il linguaggio del territorio e che non guarda a un’ espansione smisurata, ma a una crescita coerente con la propria identità. Anche nel 2026, come già nell’ anno appena trascorso, una parte importante delle risorse sarà destinata al sostegno di realtà locali: dalla Fondazione Candiolo alla Film Commission, fino ad altre istituzioni del territorio. Non mancherà l’ impegno nello sport, con un supporto concreto ai
« Ciò su cui punterò per l’ anno appena iniziato è l’ innovazione scientifica del Myo-Inositolo. Si tratta di una sostanza naturalmente presente nel nostro organismo, con diverse funzioni, tra cui quelle legate al metabolismo il pasticcere e gelatiere italiano
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