Pastry Story
DOVE
PASTICCERIA ORSUCCI Via Borgaro 65 - 10149 Torino Via Salbertrand 41 - 10146 Torino
robertomiranti . it
Nella pagina accanto ,
Roberto con la moglie . Qui a destra , con la Coppa a Sigep 2024 .
Quella di Roberto Miranti , pasticcere classe 1972 , è una storia esemplare che racconta come è possibile far evolvere con successo una pasticceria classica , affiancando in vetrina dolci della tradizione e dolci moderni . « La chiave è la comunicazione al cliente : a chi entra in pasticceria e chiede un bigné o un funghetto deve essere spiegato che accanto alla cultura dolciaria della tradizione , oggi ci sono nuovi dolci da provare con glasse e stratificazioni e che , per esempio , fuori stagione è meglio una gelatina pastorizzata di fragola a una fragola poco saporita . Oggi molti pasticceri pensano ancora soltanto alla produzione , dimenticando quanto sia importante comunicare il proprio lavoro », spiega Miranti . Lui , nella sua Pasticceria Orsucci 1947 di Torino , “ dove la classicità regna sovrana ”, vende bene anche i dolci moderni . La transizione comincia quando Miranti , già titolare con la moglie della Pasticceria Cupido , rileva il locale dei suoceri fondato nel 1947 da nonno Bruno in via Borgaro . « Per rispetto della storicità abbiamo mantenuto il nome facendo confluire lì la nostra precedente attività , impegnandoci sin da subito nell ’ evoluzione » racconta .
PASTICCERIA E GELATERIA DA CAMPIONI Miranti , che ha dominato nel 2023 la puntata torinese di Cake Star , è attualmente a capo di Conpait Piemonte e , da vincitore del Gelato d ’ Oro , parteciperà alla seconda edizione di Gelato Europe Cup , in programma a Sigep 2025 . « Mi sono aggiudicato la vittoria con la mia pièce artistica al cioccolato , mondo in cui mi sono cimentato per la prima volta dopo anni dedicati alle sculture in zucchero , e con la torta gelato alla mandorla di Noto con zest di lime , con strati di lampone e lime , sorbetto al cioccolato fondente e base croccante al gianduia , glassata al lampone », dice . A caratterizzare il gelato di Miranti , venduto in pasticceria nella stagione estiva in 6 gusti , è l ’ ariosità e la freschezza risultato dell ’ utilizzo di zuccheri alternativi e olio di vinacciolo , « che permettono anche di aumentare la shelf life e dimezzare i tempi di attesa per il servizio delle torte ».
IL VALORE DI UNA FORMAZIONE CONTINUA Nulla si ottiene , però , senza professionalità che per Roberto Miranti , entrato in pasticceria a 13 anni e mai più uscito , è indiscussa . « Quando , dopo il servizio militare , decisi che l ’ arte dolce sarebbe stata il mio mestiere ho investito sulla mia formazione : ho frequentato il percorso completo in CAST Alimenti e poi altri corsi con i maestri Massari , Fusto , Comaschi e con Emmanuele Forcone , con cui ho svolto allenamenti per prepararmi ai campionati italiani e alla Coppa del Mondo di Lione » dice .
IL SUO SEGRETO IN LABORATORIO ? « Per fare un buon lavoro in laboratorio contribuiscono in egual misura materie prime e attrezzature di cui non bisogna mai sottovalutare l ’ importanza ».
il pasticcere e gelatiere italiano 51