Focus Ciliegie & Co. • Introduzione: le caratteristiche dei frutti
ZOOM: PRESERVARE I PRODOTTI DELL’ AGRICOLTURA ITALIANA
ADOTTA UN CILIEGIO E VALORIZZA LA TUA PRODUZIONE
Adottare un ciliegio è semplice, ce lo spiega Simone Amidei, figlio del titolare dell’ Azienda Agricola Bettino Amidei di Vignola che ha avviato questa iniziativa nel 2019: « Si tratta di un progetto a livello nazionale, da Nord a Sud. In pratica, il progetto- sostenuto da un contributo di 85 euro- permette di adottare un“ ciliegio aziendale” sul quale verrà apposta un’ etichetta con il nome dell’ azienda o il nome con il quale si desidera battezzare la pianta, per la produzione di quell’ anno – al momento stiamo facendo le adozioni per il raccolto di giugno 2026 – dopodiché l’ azienda potrà ritirare direttamente qui da noi o potrà richiedere la spedizione con camion refrigerato di 10 kg di Ciliegie di Vignola Igp certificate dal Consorzio e prodotte dal ciliegio adottato. Ogni adozione può essere testimoniata anche con foto con il proprio ciliegio, aspetto interessante per promuovere la propria azienda poiché ci si potrà fregiare di utilizzare le Ciliegie di Vignola Igp nei propri prodotti da forno ». adottaunciliegio. it
nere e quelle con la polpa più soda, i famosi duroni. L’ unica che s’ inserisce nelle“ tenerine”, nonché più antica e tradizionale varietà vignolese, è la Moretta, caratterizzata da eccellenti qualità gustative, succosa, ma di piccolo calibro. Dal 2018 questa varietà è diventata Presidio Slow Food e i quantitativi annui sono ridotti. Poi ci sono le“ nere”: oltre ad avere una polpa più scura sono anche più sode. In questo senso si prestano meglio alle lavorazioni sia per il colore sia per la consistenza del frutto, anche se il 98 % delle nostre ciliegie sono destinate al consumo fresco ». Le ciliegie vengono raccolte al giusto grado di maturazione, ma non è questo che determina il colore: si parte dalla più precoci intorno a maggio per arrivare alle più tardive di luglio. « Le Ciliegie di Vignola Igp si riconoscono in primis dall’ imballaggio sul quale viene apposto il marchio del Consorzio e il bollino Igp ma, indubbiamente, le si possono riconoscere per la loro lucentezza e sapore inconfondibili », conclude Monari. Il direttore del Consorzio ci conferma che è possibile apporre sull’ etichetta dei prodotti da forno“ fatto con Ciliegie di Vignola Igp”, solo dopo aver fatto richiesta al Consorzio che ne deve concedere autorizzazione. consorziociliegiadivignolaigp. it
La Ciliegia di Vignola Igp: dalla pianta al prodotto( da forno)
Sara Nizzi, Società Agricola Giuseppe Nizzi & CSS, a Piumazzo – Castelfranco Emilia( Modena) Sara Nizzi lavora nell’ azienda agricola di famiglia, Società Agricola Giuseppe Nizzi & CSS, a Piumazzo – Castelfranco Emilia( Modena), ma per dieci ha lavorato in diversi laboratori di pasticceria e da poco più di un anno, oltre che partecipare alla raccolta delle ciliegie e degli al- tri frutti che coltivano, si occupa del laboratorio insieme alla madre dove producono composte, nettare, sciroppi ma anche prodotti da forno. « I duroni che vengono
scelti come varietà per la Ciliegia di Vignola Igp sono di una pezzatura più grande rispetto agli altri e hanno una dolcezza maggiore; la polpa è più croccante e sono caratterizzati dal bel colore e dalla lucentezza. Le precoci sono più sul rosso e sono raccolte verso i primi di maggio fino a metà giugno, i duroni tardivi sono più scuri e
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