Focus Ciliegie & Co. • Introduzione: le caratteristiche dei frutti
La Ciliegia di Marostica Igp: il Consorzio
Fabio Crestani, Presidente del Consorzio Ciliegia di Marostica Igp
7 giugno. « Trattandosi di un prodotto Igp, l’ attività di vigilanza da parte del Consorzio riguarda anche la fase di trasformazione qualora l’ azienda trasformatrice utilizzi la denominazione Ciliegia di Marostica Igp nella presentazione del prodotto ». Crestani ci racconta come la qualità del raccolto dipenda anche da fattori come piogge o grandine: « Le piante possono essere protette da reti antigrandine o teli antipioggia, ma ultimamente abbiamo parecchi problemi come il moscerino asiatico, che fatichiamo a debellare anche perché, a garanzia della salubrità dei frutti, non possiamo usare trattamenti chimici invasivi », conclude Crestani( ciliegiadimarosticaigp. it).
Fresco di nomina, Fabio Crestani ci porta sul territorio vocato alla coltivazione di questo succoso e delizioso frutto: « Il terreno basaltico, ricco di potassio, è ciò che conferisce alla Ciliegia di Marostica la sua particolare dolcezza e croccantezza. La croccantezza dipende anche dalla varietà, come i duroni, i più croccanti in assoluto. La nostra zona è da sempre vocata alla coltivazione di ciliegie con la“ Sandra”, la più antica varietà ancora presente. È anche tra le più precoci, insieme alle francesi, introdotte sul territorio successivamente,“ Bigarreau”,“ Moreau” e“ Burlat”. Oggi abbiamo ben 39 varietà tutte inserite, con modifica, nel disciplinare ». La Ciliegia di Marostica ha ottenuto l’ Igp nel 2002 e il Consorzio, oltre a occuparsi della promozione, vigila sulla produzione tramite un ente esterno, il CSQA di Thiene. « Le Ciliegie di Marostica Igp sono riconoscibili dal marchio di denominazione che si trova sulle confezioni insieme al nome dell’ a- zienda produttrice e al lotto. Quelle per il consumo fresco devono avere un calibro elevato, la pezzatura minima è di 23 mm; quelle destinate alla trasformazione possono essere di calibro inferiore ». La zona di produzione comprende i territori di nove Comuni nella provincia di Vicenza: « Oltre a Marostica si coltivano a Salcedo, Fara Vicentino, Breganze, Colceresa, Pianezze e in parte anche a Bassano e nel comune di Schiavon, con dei confini che sono precisati sul disciplinare », commenta Crestani. Ogni anno, nel periodo di raccolta, si svolgono anche diversi eventi dedicati. I prossimi appuntamenti saranno a Pianezze, il 23 e 24 maggio, a Marostica, il 31 maggio e a Colceresa il
La Ciliegia di Marostica Igp: dalla pianta al prodotto( da forno)
Roberto Tomasi della Pasticceria Tomasi di Marostica( Vicenza) « Utilizziamo la Ciliegia di Marostica Igp in diverse preparazioni della nostra pasticceria, sia fresca sia da ricorrenza ma anche in alcuni panificati », racconta Roberto Tomasi della Pasticceria Tomasi di Marostica( Vicenza). In particolare, realizziamo torte da forno, lievitati, crostate, biscotti e pasticcini, oltre a confetture artigianali e farciture impiegate anche nella colazione e nel brunch. La ciliegia è un ingrediente identitario, che accompagna la nostra produzione stagionale e alcune referenze continuative. La scelta nasce prima di tutto da un legame profondo con il territorio: siamo a Marostica e lavorare con la Ciliegia di Marostica Igp è per noi una scelta naturale
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