In alto a sinistra: il team del Molino
Dallagiovanna al gran completo.
In basso a destra: il panettone Blackery di Iginio Massari.
In basso, a sinistra: Sabrina Dallagiovanna con, a partire da sinistra, Diego Poli di Chocolate Academy, Antonio Pappalardo e Andrea Clementi.
In basso a destra: Massimiliano Prete.
e grissini. Miscelata con Blackery Forte è perfetta anche per panificazione e pizza; Blackery Forte è pensato per grandi e piccoli lievitati e negli impasti dove serve struttura, elasticità ed estensibilità, spaziando dalla pasticceria al pane, dalla pizza fino alla pasta fresca. Entrambe le referenze sono disponibili nel formato da 10 kg.
Blackery per il pane
Con Blackery Forte si ottiene un pane dal colore nero intenso, ideale sia per lavorazioni a metodo diretto che indiretto, inclusi biga, poolish e lievito madre. L’ impasto richiede un’ elevata idratazione, risultando molto lavorabile ed estensibile. Si adatta sia a processi brevi che lunghi, in base al prodotto finale desiderato, e in forno garantisce un ottimo sviluppo. Il risultato è un prodotto leggero e friabile, perfetto anche per grissini e crackers. Il gusto presenta le note tipiche del cacao, con un leggero sentore amarognolo facilmente personalizzabile con ingredienti aromatici: agrumi, spezie o altre componenti creative che permettono infinite interpretazioni. Con Blackery Debole è possibile creare crackers e grissini, caratterizzati da un colore nero e un aroma di cacao accentuato.
Le dimostrazioni sul Palco del Gusto
Numerosi i grandi nomi dell’ arte bianca che si sono avvicendati sul Palco del Gusto con le loro creazioni di dolci, pizza, pane e pasta. Il calendario dedicato alla pasticceria si è aperto con Davide Malizia e la sua“ Di Notte”, seguito da Gino e Valeria Fabbri con la tradizionale“ Torta di Taglioline”. Giuseppe Amato e Denis Dianin hanno realizzato insieme
il“ Nero Tuorlo: dialogo tra sfoglia e fine dining”. Le nuove miscele Blackery sono state protagoniste delle creazioni di Leonardo Di Carlo, con la“ Veneziana Blackery”, di Alessandro Conte con“ Black Lotus” e di Iginio Massari, che ha realizzato il suo Panettone Blackery, utilizzando Blackery. L’ intervento di Massari è stato anche l’ occasione per presentare, insieme a Giacomo Pini, il tour 2026 di Meet Massari R-evolution, che quest’ anno toccherà Dubai( aprile), Madrid( settembre) e Roma( dicembre). Tra gli altri protagonisti nel mondo del dolce, che si sono alternati sul Palco del Gusto: Emilio Glorioso con“ Maritomisù”, Corrado Carosi con il Pandoro“ Soffio dei Poeti”, Juri Scarpellini e Lorenzo Crocifoglio con“ CroisStick”, Bruno Andreoletti e Jose Romero con“ La evolución dei grandi lievitati entre Italia y España”, Stefano Ferrara e Salvatore Tortora con“ Panettone e Gelato”, Antonio Costagliola, al suo debutto come Molino Dallagiovanna Pastry Ambassador 2026-2027 e Gabriele Fattizzo con“ Ambra”. Infine Alessia Giornetta e Chiara Cordella hanno proposto il loro“ Indaco”, mentre Giorgio Derme e Luca Maltauro hanno concluso i lavori dal Palco del Gusto con“ Obsidian”. Tra le dimostrazioni dedicate alla pizza quella di Massimiliano Prete con“ L’ impasto è il mio credo” e di Antonio Pappalardo, che ha utilizzato Blackery per la“ La pizza si tinge di nero”. Salvatore Polo e Luca Valle hanno presentato“ mordiQUA e Padellino Blackery”. Al mondo della pasta si sono dedicati Daniele Persegani e Walter Zanoni con“ Black’ n Wild Raviolo”, per la panificazione Marco Fontana si è cimentato in un“ Blackery Burger” mentre Chiara Masino e Giuseppe Mazzocca hanno presentato il loro“ Bread in Black”, tutte realizzazioni accomunate dall’ utilizzo di Blackery.
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