Il Panificatore Italiano - Aprile 2024 | Page 88

AZIENDE

La pizza al caffè di Iginio Massari

Mondo Pizza • Tranci di … A cura della redazione
Molino Dallagiovanna ha partecipato , per la prima volta , a Identità Golose , il congresso internazionale di gastronomia che si è svolto a Milano dal 9 all ’ 11 marzo 2024 . 17 gli incontri organizzati dal molino piacentino , che ha portato sul palco dell ’ evento 32 professionisti tra pasticceri , pastai e pizzaioli . Un “ inaspettato pizzaiolo ” è stato Iginio Massari , che ha spiazzato il pubblico della kermesse milanese con la sua pizza al caffè , realizzata al padellino , con stracciatella , alici e foglie di cappero : il tutto coadiuvato nella “ disobbedienza ” da Giacomo Pini e Riccardo Pirrone . La pizza è stata protagonista anche con Ivan Correnti e la sua “ Delicatezza in Pala ”, realizzata insieme a Nicola Guizzardi , con Angus affumicato nel legno d ’ ulivo , gambero crudo , coulisse di fragola , cioccolato bianco . E ancora : la “ Cotoletta bugiarda ” di Salvatore Polo con Daniele Aiello per una pizza panata e fritta , poi ripassata al forno con ragù vegetale , latte di stracciatella e tartufo . Sempre pizza , ma al vapore e “ anarchica ”, quella di Pierluigi Della Quercia e Luca Valle ( vincitore della seconda edizione di Pizza Bit Competition e Pizza Ambassador Molino Dallagiovanna 2024 ) che trovate nell ’ immagini in basso : spolverata con mais e servita con baccalà mantecato e baccala cotto al vapore , gel d ’ acqua del baccalà mantecato , peperone dolce fritto e in polvere , gel all ’ ananas e salvia ananas . dallagiovanna . it
EVENTI

Una pizza per i detenuti del carcere di Brescia

Nei primi mesi dell ’ anno , il pizzaiolo Ciro Di Maio ha insegnato l ’ arte della pizza ai detenuti del carcere Canton Mombello di Brescia , grazie a un progetto sviluppato in collaborazione con Luisa Ravagnani , garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Brescia , e sostenuto dalla direttrice del carcere , Francesca Paola Lucrezi . Per alcuni mesi , il pizzaiolo è stato in carcere due volte a settimana , conducendo lezioni teoriche e pratiche sulla preparazione della pizza . Dall ’ importanza del sale alla temperatura dei forni , passando per i segreti dell ’ impasto e del pomodoro . Sette detenuti , accusati di reati minori e quindi destinati a scontare un breve periodo di detenzione , hanno partecipato alle lezioni , quaranta ore di un corso professionale . La giusta conclusione sarà un evento che si terrà dopo l ’ estate e nel quale Ciro presenterà la pizza che ha pensato come “ regalo ” agli ( ex ) detenuti . Si tratta di “ San Ciro ” ( nella foto ), una pizza semplice , fatta con le orecchie : « La pizza va fatta a mano e non può essere rotonda , i pomodori devono essere a pezzettoni . Avrà tre prodotti che uniscono l ’ Italia , la provola affumicata di Caserta , la porchetta di Ariccia Igp del Lazio e delle melanzane messe sott ’ olio . Quest ’ ultimo ingrediente è quello che rappresenta per me la casa , sono infatti preparate tutte a mano da mia mamma , mi piace , però , condividerle con tutti », ha spiegato Di Maio .
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