A sinistra : due esempi di macchine superautomatiche . A questo riguardo Andrea Clerici vuole sfatare un mito : non è più vero che questo tipo di estrazione penalizzi la qualità . alla stregua quindi di un naso elettronico . Questo altro non è che un sensore collegato a degli algoritmi che valutano il livello di anzianità del caffè in tramoggia e , a un certo punto , consigliano la sua sostituzione perché - dopo 3 4 giorni – il caffè andrebbe sostituito . Il tutto e nell ’ ottica di supportare il barista o il punto di vendita , soprattutto quando esistono dei problemi di scarsa cultura specifica dello staff .
Supponiamo che io voglia proporre un caffè che sia “ mio in via esclusiva ” e vada in torrefazione per avere la mia miscela personalizzata . Posso utilizzare lo stesso le vostre macchine ? Le nostre soluzioni sia sulle tradizionali sia sulle superautomatiche permettono di seguire anche il trend della personalizzazione estrema : ovviamente , occorre fare le debite proporzioni tra un prodotto d ’ ingresso e uno di altissima gamma , perché nel secondo caso la tecnologia diventa molto più sofisticata . In linea di massima , però tutte le nostre soluzioni permettono comunque l ’ adeguamento dei parametri di estrazione , in modo da massimizzare la qualità della miscela . Le macchine top di gamma permettono inoltre di personalizzare , sia i profili di pressione sia quelli di durata dell ’ estrazione , tra l ’ altro permettendo di differenziare tra le diverse modalità di estrazione , compreso il blooming ( che è il termine con cui si indica la fase di pre-infusione nel caffè-filtro , ndr ), proprio per garantire il miglior profilo organolettico in tazza a fronte di miscele e tipologie di estrazione diverse .
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