IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | Page 96
assunti ufficialmente da questa. Al contrario, in molte altre occasioni personalità
veramente spirituali, autentici kristiani, hanno brillato nel suo seno. Conviene considerare
allora, nonostante tale distinzione non sempre sia facile da determinare, che esistano due
Chiese sovrapposte: una, contro la quale lottarono i Signori di Tharsis, è la Chiesa Golen;
così la denominerò in altre parti e la sua definizione sorgerà dalla storia; l'altra è la Chiesa
di Kristos, o Chiesa semplicemente, alla quale appartennero i Signori di Tharsis e il
Circolo Dominis Canis e alla quale appartengono molti di quelli che stanno dalla parte
dello Spirito e contro le Potenze della Materia, per Kristos Luz e contro Jehovà Satanàs.
Una è la Chiesa del Tradimento allo Spirito dell'Uomo e l'altra è la chiesa della Liberazione
dello Spirito dell'Uomo; una è la Chiesa del Demonio dell'Anima Immortale e l'altra è la
Chiesa del Dio dello Spirito Eterno.
Sedicesimo Giorno
A proposito del Papa benedettino Gregorio I, il creatore del "canto gregoriano", bisogna
spiegare due cose. Una è che la pressione esercitata su San Leandro per influenzare
Racaredo e permettere l'ingresso massivo dei Golen in Spagna solo dette come risultato
che i monasteri già esistenti adottassero la Regula Monachorum. L'altra è notare che la
sua decisione, presa in combinazione con San Colombano Golen, di inviare nell'anno 596
il monaco S. Agostino e trentanove benedettini in Gran Bretagna, ubbidiva alla necessità
di rimpiazzare provvisoriamente gli irlandesi nel compito dell’evangelizzazione. Quella
spedizione aveva il compito di evangelizzare gli angli ed i sassoni che avevano appena
conquistato l'isola: secondo San Colombano ed altri Golen, questi popoli (di Sangue Molto
Pura) manifestavano una naturale predisposizione contro i celti e specialmente contro gli
irlandesi; avrebbero rispettato solamente altri germani o i romani: essi avrebbero dovuto
realizzare il compito, poiché, una volta evangelizzati, ci sarebbe stato il tempo per far
infiltrare i Golen e farli impadronire del controllo della Chiesa Britannica. Nell'anno 600 il
Bretwalda di Gran Bretagna era il Re Etelberto del Kent, la cui sposa, principessa dei
franchi e fervente cattolica, favorisce la conversione da parte dei romani di San Gregorio,
nonostante avesse vicino a lei un Vescovo Franco ed alcuni Sacerdoti del suo paese; il
successo è grande: il Re ed il popolo si battezzano ed a Canterbury si fonda un
monastero benedettino con gerarchia di Vescovato; a cui si susseguono Essex, Londra,
Rochester, York, ecc.
Quarant'anni dopo i Golen staranno penetrando nei monasteri anglosassoni provenienti
dalla Scozia celtica, appoggiati dal Re Oswald di Northumbria. Incorporati come maestri
nei monasteri benedettini, ai Golen sarà più facile convincere gli anglosassoni già Cristiani
sulla bontà delle loro intenzioni. Tuttavia, durante molti anni la guida resterà in mano a
monaci non irlandesi, tali come il greco Teodoro di Tarso e l'italiano Adriano. San Beda, il
Venerabile, morto nell'anno 735, porta il monastero benedettino di Jarrow al suo più alto
livello di splendore: laboratori dove insegnano i più svariati uffici, scuole religiose, fattorie
monacali, l'istruzione musicale, ecc. Dai monasteri benedettini anglosassoni sarebbe sorto
un inestimabile aiuto per i piani dei Golen, dalle persone dei monaci missionari britannici, i
quali sarebbero stati ricevuti molto meglio che gli irlandesi nei Regni germanici:
Baviera,Turingia, Assia, Franconia, Frisia, Sassonia, Danimarca, Svezia, Norvegia, ecc.,