IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | 页面 300

dei Sassoni che avevano inciso il Segno dell’Origine su un tronco d'albero, che consideravano una colonna del mondo, universalis columna. Il fine di una così audace determinazione merita un commento. Quando nel 772 Carlo Magno conquistò il Teutoburger Vald (la Foresta di Teutoburgo) e procedette rapidamente a distruggere il tronco di Irminsul e uccidere cinquemila membri della nobiltà sassone. Non soddisfatto di questo, dopo tre decenni di resistenza eroica, la razza sassone, di purissimo lignaggio iperboreo, fu totalmente "cristianizzata" (previa esecuzione dei suoi germogli (generazioni) più puri). Ho saputo che molti tedeschi istruiti considerano "fortunata" quella terribile campagna carolingia. Così, per esempio, il professor Haller dice senza arrossire che "senza la sottomissione dei sassoni oggi non ci sarebbe una nazione tedesca" poiché "per divenire storico della nazione tedesca, come è oggi, l'incorporazione dei sassoni all’impero di Carlo Magno era una condizione previa indispensabile." Quest’opinione si basa sull'analisi "a posteriori" di fatti storici e per questo, considerando che l'estinzione della dinastia carolingia rese possibile duecento anni dopo che il sangue sassone arrivasse con Ottone I di Sassonia a mettersi al comando del mondo occidentale, si da per scontato che la dominazione e la "conversione" dei Sassoni furono "necessarie" e positive. Ecco la mia modesta opinione: la Giudeo-cristianizzazione dei sassoni rappresenta il colpo più duro che il Poteri infernali assestarono ai lignaggi iperborei durante l'Era cristiana, maggiore anche a quella della conversione dei Vichinghi, dei Celti o della distruzione dei Catari, solo paragonabile all'annientamento dei Regni Goti. E la distruzione dell'albero Irminsul, con la perdita per occidente del segno dell’Origine, è una catastrofe che è molto difficile da valutare. 6°. - Non è essenziale, neanche necessario, che la Vruna di Oricalco si trovi nel cuore di un popolo per far sì che l'influenza del Gral agisca su di esso. Il Gral agisce sugli uomini dall’Origine, proprietà che non può essere influenzata da nessuna variabile fisica, sia dove sia che si trovi la Vruna di Oricalco. Ecco perché in qualche misura è assurdo attribuire a questo o quel popolo all’aver raggiunto "un alto grado di Civiltà" perché "era in possesso del Gral", dal momento che il Gral non può essere in possesso di nessuno perché è, per ordine dell’Affabile Signore, la prova della Divinità di tutti gli Spiriti prigionieri Quello che un popolo può avere in custodia è la Vruna di Oricalco, ma solo come premio e riconoscimento per la purezza razziale ottenuta in precedenza. Ciò significa che avere la custodia la Vruna di Oricalco non è la causa della grandezza di un popolo, ma che inversamente, la purezza del suo lignaggio lo ha reso meritevole dell'Alto Onore di essere depositario della sede del Gral. Ma, mentre la Vruna de Oricalco viene data solo a coloro che meritano averla, è vero che la sua presenza ravvicinata influenza il medio ambiente creando a microclima mutante. Ecco perché gli Dei sono soliti depositare la Vruna di Oricalco, durante le Epoche Oscure, in luoghi appropriati per influenzare i lignaggi meno confusi. 7°. - Da tutto ciò che è stato detto fino ad ora, si evidenzia l'importanza capitale che avrebbe avuto per una comunità di lignaggio iperboreo ottenere la custodia della Vruna di Oricalco. Pertanto, è necessario discutere di questa possibilità. Il problema può essere riassunto nella domanda: perché un RE o chiunque eserciti la Funzione Reale, ha bisogno di trovare il Gral, cioè il Vruna di Oricalco? In questo momento, dottor Siegnagel, vi invito a una breve riflessione sull'atteggiamento che dovrebbe essere adottato quando si prende conoscenza di fatti compiuti dagli Dei Liberatori, e quindi vi darò risposta al problema approfondendo un po' di più sulla simbologia del Gral.