IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | Página 299

1°. - La Vruna di Oricalco è stata confusa molte volte con il Gral. In effetti, ho già dimostrato perché il Gral non dovrebbe essere cercato; tuttavia, in alcune occasioni c'è stato effettivamente un trasporto e si è pensato, giustamente, che si trattasse del Gral. Ma il Gral non è un oggetto del quale ci si possa appropriare e ancor meno un oggetto da manipolare o trasportare. Con ogni probabilità ciò che è stato trasportato è la Vruna di Oricalco, nell'ambito di una Strategia razziale. In questo caso non si può attribuire la colpa della confusione solo all'azione strategica del nemico perché, nel pervertimento degli antichi Miti iperborei, la più grande responsabilità ricade nell'impurità di sangue degli uomini. 2°. - La presenza della Vruna di Oricalco tra i membri di una comunità di lignaggio iperboreo ha la virtù di favorire il legame carismatico e legalizzare il comportamento dei suoi leader. 3°. - La presenza della Vruna di Oricalco è la presenza del Gral e il popolo a cui gli Dei abbiano affidato la loro custodia è, senza dubbio, in quel momento, il lignaggio iperboreo più puro della Terra. 4°. - Per certificare se un certo popolo è stato in possesso della Vruna di Oricalco è necessario studiare la sua architettura iperborea di guerra: Il possesso della Vruna di Oricalco esige la costruzione di strutture di pietra con peculiari proprietà topologiche. Queste costruzioni possono non sembrare fatte per la guerra, ma tale apparenza obbedisce esclusivamente all'ignoranza esistente a proposito della strategia Iperborea. Ne è un esempio il "castello" di Montsegur, sul monte Pog, nella Languedoc francese. Questa costruzione, che non è una fortezza né molto meno, si innalzò per permettere alla setta iperborea dei Catari di poter ricevere e conservare la Vruna di Oricalco. I principi predominanti sono quelli della "legge del recinto" e "dell'opposizione strategica" essendo un compito inutile provare a fare di Montsegur un osservatorio astronomico o un tempio solare. Ma siccome l'architettura di Montsegur è stata proiettata in funzione della Vruna di Oricalco, chi non riesce a carpire questa chiave non arriverà mai a un qualsiasi risultato positivo. 5°. - Dobbiamo distinguere tra la sede del Gral, che chiamiamo Vruna di Oricalco e il Segno dell’Origine, che la Vruna de Oricalco rappresenta. Ho detto che sulla pietra viola blu gli Dei incisero una figura di Oricalco e chiamarono l’insieme, pietra e figura, Vruna di Oricalco. Ma il Segno dell’Origine, che fu scolpito in Oricalco e incastonato, possiede per se stresso il potere di presentare "affinità" con il Gral. Ecco perché molti lignaggi iperborei, che non raggiunsero l'Alto Onore di custodire la Vruna di Oricalco, ricevettero in cambio il Segno dell'Origine come premio per il loro Sangue Puro e il riconoscimento dello sforzo impegnato nella loro Strategia. È così che il Segno dell’Origine ebbe, nel corso della Storia, una particolare proliferazione tra certi lignaggi che orgogliosamente lo incorporarono ai loro stendardi. Naturalmente; i Leader cercarono in principio di velare parzialmente il suo contenuto simbolico semplificando la figura, cioè, rimuovendo alcuni elementi suggestivi, però, dopo la caduta nell'essoterismo e la volgarizzazione, il vero aspetto del Segno dell’Origine fu dimenticato; ho già detto, ad esempio, che la svastica procede per mutilazione e deformazione da quel Segno primordiale. Tuttavia, in molti casi, a causa della straordinaria purezza di sangue di qualche lignaggio, il Segno dell’Origine fu esposto completo, permettendo ai Leader di usare il loro enorme potere per proiettare la luce del Gral sulla massa del popolo. Potrei dare diversi esempi di comunità asiatiche portatrici del Segno, ma abbiamo a portata di mano il caso