IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | Page 298

fuggire dalle catene materiali e anche quelli che avessero trasmutato combattere fino alla morte in battaglia. Un intero paese sottratto al controllo immanente del Demiurgo era una nuova esperienza, ma, comunque questo fosse stato possibile, la verità è che l'isola era ancora lì: nascosta da una barriera di fuoco ma nella stessa posizione. Ecco perché la reazione del Demiurgo fece tremare la Terra, cercando di affettare in qualche modo quel fenomeno incomprensibile e recuperare il dominio della "piazza". Terribili maremoti agitarono i mari adiacenti e venti mai visto soffiarono inutilmente contro le titaniche mura; il cielo si oscurò a causa delle nubi di cenere dei vulcani improvvisamente risvegliati e il fondo dell'oceano minacciava di aprirsi in due e cercare di ingoiare l'isola "liberata". Il mondo sembrava essere impazzito, mostrando lo spettacolo terrificante di tutte le forze della natura "fuori controllo", quando, "come se fosse il colmo delle abominazioni, il Gral discese sulla Terra". Cosa potrei aggiungere per dare un'idea di cosa successe lì? Ho già detto è molto difficile descrivere, e persino menzionare, un evento che generò un'irritazione perpetua nei Demoni. Forse questo commento vi dica qualcosa, Dottore, se ricorda le spiegazioni cabalistiche di Bera e Birsa: "quando il Gral cadde sulla Terra, oltre i “trecentosettanta volte diecimila Mondi”, il Grande Volto dell’Anziano lanciò un grido di orrore che ancora si sente riverberare ai confini di Cosmo". Non appena il Gral si posizionò sulla Runa di Oricalco gli Dei Leali praticarono l'Opposizione Strategica riuscendo, ora si, a far diventare invisibile l'isola fortificata e scomparendo per sempre dalla superficie terrestre. Da quel momento in poi gli uomini addormentati avrebbero parlato del Valhalla, la dimora degli Dei, e anche di Iperborea, "l’isola inghiottita dal mare", infatti il Mito originale, trasmesso carismaticamente dagli Dei, ha sofferto diverse cadute nell'essoterismo a causa dell'impurità di sangue degli uomini addormentati Quarantottesimo giorno Sintesi generale della Saggezza Iperborea: La domanda che ha iniziato il precedente commento esoterico diceva: che cosa ne è stato del Gral...? Come risposta, è stato riscontrato che è sbagliato indagare sul Gral poiché questo si trova virtualmente all’Origine, e non si è mai mosso da lì. La sua base d’appoggio, invece, la Vruna di Oricalco, possiede le dimensioni di un oggetto materiale e si presume che, in gran misura, questo sia influenzato dalle leggi fisiche. Si può quindi riformulare il problema: cosa è successo alla Vruna di Oricalco? Continua sostenendo la gemma di Kristos Lúcifer? Nel’ultimo caso, la risposta è affermativa: la Vruna di Oricalco è stata fin da allora il sostegno del Gral, situazione che non è cambiata affatto nei tempi moderni. Per quanto riguarda la prima domanda, deve essere chiaro che sarebbe un compito impossibile riassumere qui l'itinerario completo seguito dalla Vruna di Oricalco fino ai nostri giorni; ci costringerebbe a menzionare Civiltà scomparse e, molte di esse, completamente sconosciute alla cultura ufficiale. Farò riferimento perciò ai tempi storici, iniziando con lo stabilire alcune linee guida che ci permetteranno di affrontare correttamente il problema, evitando così molte superstizioni o false informazioni.