IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | Page 297

natura atemporale, come riflesso dell'Origine, il Gral come il vero diluente universale attraverserebbe tutto e si perderebbe di vista ... specialmente se per colui che lo osserva, trascorresse il Tempo del Mondo. Il Gral non può essere appoggiato su nessuna sostanza che fluisce a impulso del Respiro del Logos, cioè, che scorre nel tempo, perché si perderebbe nel passato, poiché la sua essenza si trova sempre nell'Origine. Cosa fare? Bisogna "preparare" una base d’appoggio materiale in modo tale da sorreggere il Gral anche se questo rimane nel passato e anche se il Tempo del Mondo trascorre efficacemente per detta base d’appoggio. Si può costruire qualcosa del genere? Solamente se tra la sostanza della base e il Gral è inserito un segno che neutralizza la temporalità. Questo significa che il segno deve rappresentare il movimento inverso a quello impiegato dal Demiurgo per costruire il Sistema Solare. Un segno del genere, che è il colmo dei simboli eretici, fu impiegato dagli Dei per costruire la base di sostegno del Gral, che ho chiamato Vruna di Oricalco. Attenzione a questo perché lo dirò una volta sola: dalla Vruna di Oricalco, che è un segno molto complesso e dal tremendo potere magico, è derivata dopo varie mutilazioni e deformazioni, la Runa Svastica, di cui si sono scritte tante assurdità. Per costruire la base del Gral scelsero una pietra cristallina di colore viola-blu, simile a un'agata. Nella sua parte superiore, in un'area leggermente concava, fu incisa una Vruna de Oricalco abilmente cesellata dagli Dei Leali. E una volta finita la base di appoggio, fu depositato fuori dalle mura dell’isola, in direzione della porta infernalis, ma a molte miglia di distanza, in una regione continentale. Sarà difficile per qualcuno immaginare il meraviglioso spettacolo del Gral discendendo nei sette inferni. Forse se si pensa in un Raggio Verde, di luminosità accecante e influenza gnostica sul veggente, dinanzi al quale i Demoni girano i loro fieri volti congelati dal terrore; un Raggio che, come la lama falciatrice di una Spada invincibile, sta dilaniando i quattrocentomila mondi dell’Inganno cercando il Cuore del Nemico; un Serpente Volante Verde che trasporta tra i suoi denti il Frutto della Verità, finora negata e nascosta; se si pensa nel Raggio, nella Spada, nel Frutto, nel Serpente, forse in questo modo sia possibile intuire cosa sia successo in quel momento cruciale quando la Verità fu posta alla portata degli Spiriti prigionieri. Sì perché dal momento in cui il Gral fu posizionato sulla Vruna di Oricalco, l'Albero della Scienza fu messo alla portata di quelli che, completamente confusi, vivevano nell'Inferno credendo di abitare in Paradiso. D’ora in avanti avrebbero potuto mangiare i suoi frutti e i loro occhi si sarebbero aperti! Alleluia per Kristos Lucifer, il Serpente del Paradiso! Alleluia per quelli che hanno mangiato il Frutto proibito: gli uomini risvegliati e trasmutati! Quale fu il seguente passo degli Dei? Prima della discesa del Gral, ma mentre questo fenomeno stava già accadendo in altri piani, applicarono la legge del recinto alle mura dell'isola isolando l'area interna da quella esterna. Per comprendere l'effetto prodotto da tale azione strategica, dobbiamo tenere presente che quella era la prima volta in cui veniva liberata una piazza nel Sistema Solare. Quando un anello di fuoco sembrò spuntare dalle mura imponenti e non permise più di vedere verso l'interno dell'isola, avvolta in una strana nuvola vibratoria e fiammeggiante, il Demiurgo cominciò a sentire amputata la sua sostanza. La Strategia degli Dei mirava a vincergli, non solo la zona piana dell'isola, ma anche i suoi rilievi, le sue montagne e valli, i suoi laghi e foreste, i suoi vegetali e i suoi animali; l'isola, un vasto paese, era anche una gigantesca Arca di Noè che avrebbe dovuto ricevere per millenni gli uomini che fossero riusciti a svegliarsi e