IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | страница 301

Si richiede una profonda meditazione sui simboli che ho presentato per cogliere il loro significato ultimo, che deve sempre essere percepito come drammatico e tragico, pieno di urgenze spirituali. Nessuno che ha preso consapevolezza dell'incredibile sacrificio fatto dagli Dei mantenendo il Gral dentro il mondo per milioni di anni attraverso l'Opposizione Strategica, cioè, da un costante e continuo atto di Volontà, nessuno che lo abbia capito, ripetiamo, può rimanere impassibile, nel mezzo della confusione, senza provare l'urgenza di liberarsi dalle catene del Demiurgo e di partire, cercando di alleviare, in qualche modo il compito degli Dei. Nessuno che verifichi con il suo sangue la verità di questi simboli potrà impedire che l'Onore, l'unica morale dell'uomo, lo esorti con insistenza ad "abbandonare tutto" e partire. Ma quella partenza sarà "con le armi in mano", pronto a dare battaglia senza quartiere ai Demoni e sentendo che il sangue è acceso per il Furore del Guerriero; per "l’ostilità essenziale" verso l’opera del Demiurgo, trasmutando la debole sostanza organica del corpo fisico in vajra, materia incorruttibile. È il minimo che l'uomo possa fare per rispondere in qualche misura all’aiuto che gli Dei hanno prestato ai lignaggi iperborei, rendendo possibile con la loro Strategia Iperborea che il Gral fornisse prova dell'Origine Divina. Ritorno ora alla domanda in sospeso. La Pietra-Gral, la Gemma di Kristos Lúcifer, è sostenuta nel mondo dall'Opposizione degli Dei, dove assolve la sua funzione di riflettere l'Origine e Divinizzare i lignaggi iperborei, ma, poiché è temporaneamente correlata con il Valhalla, indica anche, a ogni uomo risvegliato, un sentiero verso la dimora degli immortali. Quel cammino è quello che seguono i Guerrieri caduti in battaglia, gli Eroi, i Campioni, guidati dalle donne iperboree, che gli furono promesse all'alba dei tempi che durante migliaia di anni, a causa della paura che gli avvelenava il sangue, avevano dimenticato. Se il coraggio dimostrato nell'impresa è stato sufficiente come epurazione, immancabilmente Lei sarà lì, accanto al Guerriero caduto, per curare le sue ferite con l’A- mort gelato di Iperborea e guidarlo nel sentiero inverso che conduce al Valhalla. E quel sentiero inizia nel Gral. Alla Casa di Tharsis, per esempio, gli Atlanti Bianchi promisero che un giorno, quando il Sangue dei Signori di Tharsis fosse sufficientemente purificato, un Noyo o una Vraya avrebbero visto nella Pietra di Venere il segnale litico di K'Taagar, che avrebbe indicato il momento della partenza: tale segnale avrebbe mostrato, il sentiero verso il Valhalla, la Dimora degli Dei Leali. Ma non si deve pensare per questo che la Luce del Gral punti alla salvezza individuale degli uomini addormentati, per quello si dispone del "Canto degli Dei" e delle sette Vie segrete di liberazione spirituale. Al contrario, all'interno della Strategia Odal il Gral deve svolgere il ruolo fondamentale di ripristinare la Funzione Reale, cioè: deve servire a un proposito razziale o sociale. Ecco perché il Gral sarà richiesto in tutti i casi in cui si tenta di instaurare l'Impero Universale o qualsiasi altro sistema di governo basato sull'applicazione sociale della legge del recinto: monarchia, fascismo, nazionalsocialismo, aristocrazia dello Spirito, ecc. I fatti storici che portano alla "ricerca del Gral", sempre simili, possono essere riassunti simbolicamente come segue. In principio il Regno è "terra gasta" o il "Re è malato" o semplicemente il trono è rimasto acefalo, ecc. Possono esserci molte interpretazioni, ma essenzialmente il simbolo si riferisce a un esaurimento o decadimento della guida carismatica e a un vuoto di potere, sia che il governo lo eserciti un Re, una Casta o un’Elite. I migliori Cavalieri partono per "cercare il Gral", nel tentativo di porre fine al mali che affliggono il Regno e riportare l'antico splendore. Solo uno riesce a trovare il