IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | Página 292
Sacra avrebbe corso il pericolo di essere sterminata. Ma la "minaccia" sarebbe stata
presto esorcizzata.
Se esisteva davvero un pericolo effettivo contro gli ebrei è qualcosa che bisognerà
dubitare poiché nel V secolo San Benedetto da Norcia fonda l'Ordine in cui entreranno, in
massa, i Golen "cristiani" che s'impegneranno, da allora, nel compito di mediazione tra la
Chiesa e la Sinagoga.
Come descrissi nei giorni scorsi, le tavole della legge rimasero dove Salomone le
aveva nascoste e furono scoperte solo dai Golen Templari nel Medioevo. Quelle tavole
sono state fatte dal Demiurgo Jehovà Satanàs per imitare l'azione fondatrice del Gral.
Dobbiamo indagare allora su cosa fosse il Gral, il "modello" metafisico delle Tavole.
Contrariamente alla domanda sulle tavole della legge, che obbligò a fare riferimenti
storici, la questione del Gral mi porterà in campo rigorosamente esoterico. Ma prima di
tutto vale la pena di chiarire che la domanda è stata formulata male. Ho già chiarito che il
Gral non deve essere cercato; aggiungerò ora che si tratta di un oggetto del quale non è
possibile appropriarsi e che, pertanto, deve ancora trovarsi dove è sempre stato. È un
errore, quindi, sia "cercare" il Gral, sia interrogarsi: cosa gli è successo? Ma, vi chiederete,
come si deve affrontare questo Mistero, quindi, per ottenere qualche conoscenza
aggiuntiva, libera da paradossi? L'unico modo, secondo me, per avanzare nella
conoscenza del Mistero consiste nell’approfondire le analogie che collegano la "funzione
orientativa" in direzione dell'Origine del Gral, funzione esterna, con le "vie segrete di
liberazione spirituale" della Saggezza Iperborea, quelle che sono funzioni interne,
"orientative verso l'origine".
In questo senso, si può stabilire un'analogia molto indicativa tra la "Pietra del Gral"
della Strategia Odal e il "lapis oppositionis" usato nella via “dell’Opposizione Strategica".
Ho già spiegato, sinteticamente, che la Via dell'Opposizione Strategica consiste
nell'uso della tecnica archemonica, cioè nella diposizione di un Archèmona o un Recinto
Strategico e di un lapis oppositionis al di fuori del recinto, nella fenestra infernalis che
dà al Valplads. Applicando la legge del recinto all’Archèmona si riesce a isolare la Piazza
dal Valplads, cioè, si riesce a liberare un’area nel mondo del Demiurgo. Ma questo non è
abbastanza: è necessario che gli iniziati si trovino fuori sincrono dal Tempo del Mondo e
generino un tempo proprio, inverso, che gli permetta di dirigersi verso l'Origine. Per
questo si esercitano nell’Opposizione Strategica contro i lapis oppositionis, che si
trovano situati sopra una Runa nel Valplads, di fronte alla fenestra infernalis.
Ora mi tocca avvicinarmi al Segreto più grande, quello che spiega il metodo
impiegato dagli Dei per mantenere, permanentemente, eternamente se si vuole, il Gral
nel mondo. Inizierò esaminando quanto segue: qual è la Residenza degli dei leali? Si può
da una risposta nota, che ho ripetuto molte volte: gli Dei risiedono in K'Taagar, nel
Valhalla di Agartha. Questa risposta è corretta, ma insufficiente, poiché sarebbe
opportuno chiedere Cos'è il Valhalla? Dov'è? Di fronte a queste domande si possono
adottare due criteri: uno, ricorrendo a elementi della mitologia nordica e dire, ad esempio,
che "in cima al Frassino Iggdrasill c'è il Valhalla, luogo in cui i guerrieri uccisi in
combattimento, governati da Wothan, risiederanno, ecc. "E un secondo criterio, che mi
sembra più accurato, consistente nello svestire le risposte dagli ornamenti folcloristici ed
esprimerli con simboli del Saggezza Iperborea, che può essere facilmente interpretata
attraverso analogie.
Con questo criterio è possibile affermare immediatamente che il Valhalla è la
piazza liberata dagli Dei (o dagli Asi) da qualche parte nell'Universo dell'Uno. Questa