IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | Seite 289

"Nell'anno 30 dell'Era cristiana il Verbo si fece carne e dimorò tra i uomini." Colui per mezzo della cui Parola è stato creato il Mondo, si vestì con la veste del suo Archetipo Ebraico, Malkhouth e si manifestò agli uomini nella persona di Gesù di Nazareth. Fenomeno dei fenomeni, Meraviglia delle meraviglie, che spettacolo prodigioso deve essere stato vedere il Demiurgo diventare un uomo! Bisogna riconoscere che questa volta ci fu un’innegabile qualità nella sua infernale idea di imitare il Kristos di Atlantide e approfittarsi della Memoria del Sangue degli uomini. Il risultato è alla vista. A poco a poco i popoli abbandonarono le "barbarie" e la "Civiltà" si estese fino agli ultimi angoli della Terra. E gli uomini lentamente ma inesorabilmente si sono adattati al modello psicologico ebraico. Come si raggiunse questo successo? Per colpa di quale alchimia collettiva l’effimera vita di Gesù Cristo è riuscita a influenzare i popoli per millenni fino a condurre alla loro completa giudaizzazione? Fu solo il Ricordo del Sangue di Kristos del Atlantide quello che determinò un tale risultato o ci furono altri fattori nascosti che contribuirono alla confusione dell'Umanità e alla sua attuale giudaizzazione? Senza entrare in troppi dettagli, dato che l’argomento è veramente esteso, posso dire che l'Archetipo Ebraico di Gesù Cristo, che si trovava come tutti gli Archetipi, nel Piano Archetipico, fu precipitato nel piano fisico o aggiornato durante l'incarnazione del Demiurgo nel corpo di Gesù di Nazareth. Tale aggiornamento dell'archetipo Malkhouth significa che si è stabilita una forza permanente sulla Terra, che agisce in modo equivalente a quella gravitazionale "spingendo" l'uomo in direzione della forma ebraica. Esso è dovuto a una ragione che è anche un terribile segreto: Gesù Cristo non è disincarnato! Al contrario, da allora si è situato "al centro della Terra", insieme al Re del Mondo, irradiando da lì il suo" potere archetipico" (oggi diremmo "informazione genetica") in infiniti assi geotopocentrici che partono dal centro della terra e attraversano la spina dorsale degli uomini. Questa è la forza archetipica permanente di Gesù Cristo. Ma non è l'unica: agisce anche sull’uomo un'influenza ebraica emozionale, irradiata dal "popolo eletto" di Israele poiché la Sacra Razza forma parte dell’anatomia occulta della Terra svolgendo la funzione di chakra del cuore o Anhata chakra. Con rispetto all'ultima domanda, vale la pena notare che “l’animale-uomo” creato dal Demiurgo milioni di anni fa perché "evolvesse" secondo il Piano che seguono i Sette Regni della Natura, tendeva naturalmente a conformare un tipo che rispondeva ad alcuni Archetipi basici. Tuttavia, dall’ anno 33 dell'Era Cristiana, si può essere certi che l'Archetipo ebraico di Gesù Cristo è adesso l'archetipo psicologico dell'uomo, cioè, il tipo verso cui tende l'evoluzione. Questo significa che tra gli uomini, chi possiede, a causa dell'antico Mistero di A-mort, un patrimonio animale, le tendenze animali lo condurranno inconsciamente verso l'Archetipo ebraico. Solo la purezza del sangue potrà evitare la predominanza delle tendenze animali e il conseguente pericolo di corrispondere psicologicamente con l’Archetipo ebraico. Ho già mostrato come il Demiurgo portò il conflitto originale sul terreno di un confronto razziale, dopo aver creato la Sacra Razza a imitazione dei lignaggi iperborei divinizzati dal Gral. Adesso abbiamo appena visto come una nuova imitazione, questa volta di Kristos Lucifer, ha significato un'altra svolta distruttiva contro i lignaggi iperborei. La potente forza modellante dell'Archetipo Ebraico di Gesù Cristo, che agisce dal centro della Terra in ogni momento e luogo, ha aumentato enormemente il sogno in cui si trovava immersa fin dall’antichità la "Consapevolezza del Sangue" degli uomini. Sul campo di battaglia del sangue combattono adesso senza quartiere due forze esoteriche: la Canzone degli Dei e la tendenza archetipica giudaica di Gesù Cristo. E il "risveglio" è