IL MISTERO DI BELICENA VILLCA - prima parte (ITALIANO) IL MISTERO DI BELICENA VILLCA parte 1 - (ITALIANO) | Page 288

rozzo, l'immagine redentrice di "Kristos Lúcifer che discende tra uomini" era inesorabile che tale infamia avrebbe innescato cambiamenti irreversibili e scontri definitivi. Cosa pretendeva il Demiurgo questa volta? Anche se sembra incredibile, voleva produrre, a imitazione della trasmutazione iperborea, un salto nell'umanità. Ma non siate troppo sorpreso: quello che stava cercando era un salto in avanti, verso il futuro e, soprattutto, era destinato a racchiudere i membri dell’Umanità, senza alcuna distinzione per la loro Razza o religione, in un "tipo" psicologico universale, ossia in un Archetipo collettivo. Quell'archetipo, certamente, era quello della Razza ebraica perché quello che si voleva alla fine era giudaizzare l'umanità e preparala per il Governo Mondiale della Sinarchia. Per realizzare un piano così ambizioso, avrebbero messo in moto numerose forze, che avrebbero consentito la figura del Messia e avrebbero reso possibile il suo Ministero terrestre. Per la missione di "preparare il veicolo" attraverso quale Jehovà Satanàs si sarebbe manifestato agli uomini, fu commissionato uno dei Maestri di Saggezza della Fratellanza Bianca, che sarebbe stato conosciuto, dopo la sua incarnazione, come Gesù di Nazareth. Neanche la questione del lignaggio fu trascurata e per questo il Maestro Gesù incarnò nel seno di una famiglia ebraica la cui genealogia potrebbe essere fatta risalire ad Abramo. Tuttavia il corpo fisico del Messia avrebbe avuto una costituzione diversa da quella di un semplice ebreo: Maria sarebbe rimasta incinta "con lo sguardo" di uno dei Demoni della Gerarchia, “l'Angelo Gabriele ", che in realtà usa il metodo "dell’intersezione dei campi ", una delle tre forme di partenogenesi che esistono: in questo modo, si imitava anche la Vergine di Agartha, Ama, la Madre di Navutan , che era rimasta incinta su Venere da un altro "Angelo", il "Serafino Lúcifer". Il maestro Gesù avrebbe animato durante trent'anni quel corpo superiore, ma sarebbe stata la setta essena quella che durante tutto quel tempo sarebbe stata incaricata di sviluppare le sue potenzialità esoteriche, allenandolo nei segreti della Cabala acustica. In questo compito gli Esseni sarebbero assistiti dai Maestri della Gerarchia, e questi dagli Dei Traditori; tutta Chang Shambalá si era concentrata nel sostenere il Messia poiché dal successo della sua missione sarebbe dipesa in larga misura la futura "evoluzione" dell'Umanità. Se l'opera del Messia avesse trionfato tutta l'Umanità sarebbe stata "civilizzata", cioè giudaizzata, e sarebbero finite le "barbarie", cioè il ricordo mitologico dei Divini antenati. La cosa più terrificante di questa congiura fu quella che il Demiurgo e i suoi Demoni contavano questa volta con la Memoria del Sangue che i lignaggi iperborei ancora mantenevano su Kristos di Atlantide per "attrarli" verso la sua imitazione, il Gesù Cristo, e per mezzo di una fantastica confusione, sottometterli definitivamente. Con che colossale ipocrisia fu stata pianificata ed eseguita la truffa! Dopo Gesù Cristo chi sarebbe stato già in grado di distinguere tra il Kristos di Atlantide e il sua caricatura? Solo pochi hanno sospettato dell’inganno, Gnostici, Manichei e Catari, e contro di loro è caduto l'anatema delle Forze Oscure, la persecuzione e l’annientamento. È che questo Gesù Cristo, come archetipo Giudaico che è, consente molte interpretazioni, tutte "legali", secondo il convenienza della Sinarchia: c'è un Cristo redentore; un Cristo di pietà; un Cristo "che verrà"; un Cristo-Dio, un Cristo-uomo; un Cristo rivoluzionario sociale; un Cristo- Cosmico; un Cristo-Avatar, ecc. Ciò che non sarà mai più permesso di concepire (o "ricordare") a nessuno è un Kristos de Luce increata, cioè un Kristos Lucifer. Dopo Gesù Cristo questo sarà il peccato più grande, la più grande eresia e il castigo meritato sarà una punizione esemplare.